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Ladri in azione al Circolo tennis

Ladri in azione al Circolo tennis

Albinea, blitz al Bellarosa ma anche in alcune case. Rubata una Mercedes

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ALBINEA. Una telecamera, due televisori, un computer, denaro contante e degli occhiali. È purtroppo ricco il bottino del furto compiuto nella notte fra mercoledì e giovedì al Circolo tennis Albinea, in via Grandi. Poco dopo l’una, un gruppo di ladri ha forzato una finestra del complesso sportivo e una volta nei locali del circolo ha subito puntato agli uffici, per danneggiare l’impianto di allarme, così da non farsi riconoscere anche se nel frattempo il segnale di un intrusione era già stato mandato al 112.

Sempre negli uffici hanno preso una telecamera digitale usata per riprendere le competizioni tennistiche. Da lì sono passati, spaccando una porta interna che collega i due spazi, dentro al ristorante Da Marrucci. E qui hanno trovato più refurtiva, portando via due televisori, un computer portatile, il denaro contante usato come fondo nel registratore di cassa e alcuni paia di occhiale.

I carabinieri della stazione di Albinea sono arrivati in via Grandi pochi minuti dopo la segnalazione della centrale operativa del comando provinciale, ma quando hanno raggiunto il circolo tennis ormai non vi era più nessuno. Fra danni alla struttura e valore degli oggetti rubati si parla di alcune migliaia di euro.

Un analogo furto è stato messo a segno al circolo Bellarosa: «E’ più il danno che hanno fatto che il materiale che hanno rubato». Massimiliano Tanferri presidente della squadra sportiva del Circolo Bellarosa (presieduto da Nicolò Ferrari) guarda con palese rammarico i segni lasciati da una incursione di ladri.

«Una zingarata – aggiunge – probabilmente abbastanza semplice per chi l’ha portata a termine ma che forse non ha dato agli sgraditi visitatori i risultati sperati». «Il nostro Circolo – spiega Tanferri – è già stato “visitato” altre volte in passato e sono spariti solo oggetti di scarso valore. Questa volta hanno preso di mira gli spogliatoi. Hanno razziato nelle borse degli atleti e negli armadietti, hanno messo sottosopra ogni angolo accumulando in terra tutti gli oggetti giudicati inutili. Forse speravano di trovare soldi e invece se ne sono andati unicamente con una serie di mute di maglie, con tute ed altri capi di abbigliamento».

«E a quanto pare non è stato solo il Bellarosa a subire l’insulto del furto. I ladri hanno visitato anche alcune abitazioni. Dalla casa di Mauro Vecchi, ad esempio, hanno rubato un’auto Mercedes”.

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