Rifatti gli argini, ma il Po fa sempre paura
Il bilancio del sindaco Bergamini. Il ristorante Livello non ha riaperto e alcune famiglie hanno ormai lasciato la golena
GUALTIERI. Esattamente un anno fa, le acque del Po entrarono nelle golene di Gualtieri, Guastalla e Luzzara, rompendo alcuni argini golenali di protezione: a Gualtieri furono evacuate, in località Livello, alcune famiglie, a Guastalla l’acqua raggiunse la ciclopedonale e un magazzino del “Boschetto” a Luzzara venne allagato il “Fogarino”. I danni agli argini golenali e le buche profonde, scavate dalla forza erosiva dell’acqua, oggi, sono stati tutti riparati.
Ma poiché di anno in anno, le stagioni, soprattutto la primavera e l’autunno, sono imprevedibili dal punto di vista climatico e meteorologico, nel caso di eventuali piene, le golene dei Comuni colpiti dall’alluvione dell'anno scorso, sono state messe in sicurezza.
A fare il punto della situazione, ieri mattina, è stato Renzo Bergamini, sindaco di Gualtieri che, poco prima della conferenza stampa per presentare l’esercitazione dell’associazione dei volontari della Protezione civile “Bentivoglio” ha ricordato quanto è stato fatto e si sta ancora facendo dopo i giorni dell’emergenza dello scorso anno.
«Possiamo dire che oggi la situazione è soddisfacente – ha esordito Bergamini – Gli argini golenali sono stati tutti ripristinati. Nei prossimi giorni, in viale Po, partiranno i lavori per sistemare la il tratto di strada franato per un importo complessivo di circa 25mila euro. L’Aipo ha già pulito i tratti arginali da Brescello a Luzzara e sta lavorando sulle arginature dal ponte del Baccanello a Santa Vittoria. Se a Luzzara e Guastalla, il ripristino degli argini golenali è stato facilitato per la presenza di cave estrattive e aziende locali, per noi, la cosa è stata più complicata. Abbiamo dovuto attendere che la Regione Emilia Romagna emanasse una legge specifica per l’estrazione, in golena di materiali. Questa possibilità ha permesso al consorzio “Malaspina” – ha proseguito Bergamini – di ricostruire, a proprie spese, i tratti di argine golenali distrutti dalla piena dell’anno scorso, con un sensibile abbattimento dei costi. Per quanto riguarda la situazione in località “Livello”, il ristorante-maneggio, non ha più riaperto mentre, dall’estate scorsa, sono tornate nelle propria case una famiglia pakistana e due coniugi anziani. A Luzzara, in zona “Fogarino” alcune famiglie di origine straniera che abitavano in golena, hanno capito, data la periodicità delle piene del Po, forse non era più il caso, data la pericolosità, di ritornare in quelle case. Poco dopo, in sala consiliare, si è svolta la conferenza stampa, che oltre al sindaco Renzo Bergamini, ha visto la partecipazione di Roberto Soliani, presidente della “Bentivoglio” e della geometra Elena Gelmini, responsabile del settore di Protezione civile dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana. Durante l’incontro è stata presentata l’esercitazione dei volontari della “Bentivoglio”che questo fine settimana saranno impegnati in un'esercitazione per testare il nuovo piano “Gestione Emergenza Idraulica”. Nella giornata di sabato verranno impiegati 90 volontari e domenica 50, sui 160 iscritti alla.
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