Si affaccia e i ladri le puntano la pistola
La donna ha sorpreso la banda mentre cercava di entrare al bar Sporting, col marito ha chiamato il 113 sventando il colpo
REGGIO EMILIA. «Abbiamo sentito un rumore grosso, sembrava il terremoto. Quando mi sono affacciata, a luci spente, ho detto: “Ma cos’è sta confusione?”. Ho visto un bandito col passamontagna e altri due: uno si è fatto indietro, ha guardato su. Impugnava una pistola».
Sono le 2.15 della notte tra mercoledì e ieri, in via Makallé. Ad andare in scena è l’ennesimo assalto a un locale pubblico: nel mirino della banda di turno c’è il bar Sporting. Ma stavolta i ladri hanno dovuto fare i conti con i residenti, che svegliati nel cuore della notte, hanno chiamato la polizia facendoli fuggire a mani vuote. Sono scappati in direzione via Sforza.
«Hanno tagliato la saracinesca con il flessibile. Un taglio netto, esattamente delle dimensioni della porta, da dove sarebbero voluti entrare». Il giorno dopo al bar Sporting fanno la conta dei danni e corrono ai ripari: se è vero che i ladri sono andati a vuoto, i danni che hanno provocato sono molti. La saracinesca è integralmente da sostituire e anche la vetrina dovrà essere cambiata, perchè le maniere forti usate dai malviventi l’hanno fatta crepare.
Ma se si può parlare solo di tentato furto lo si deve a chi ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. «Inizialmente, ho pensato che fossero i colpi che danno i clienti al self service delle sigarette - spiega la signora che abita sopra al bar - Ma quando il rumore ha iniziato a crescere ho capito che c’era dell’altro, così a luci spente mi sono affacciate». E’ così che è riuscita a vedere i ladri. «Erano tre uomini, con il passamontagna. Si vedevano solo gli occhi. Non erano italiani, ma erano di carnagione chiara. Forse erano dell’Est» racconta. A fare paura è quello che uno di loro impugna. «Aveva una pistola, quando si è accorto che ero affacciata ha guardato su e l’ho vista». Sono attimi concitati quelli che descrive. «Mio marito mi ha detto di chiamare la polizia. A quel punto ci hanno sentiti. Non si sono detti nulla, ma si sono fatti cenno di andare via e se ne sono andati». Poco dopo sul posto sono arrivati i titolari del bar e le Volanti. Hanno trovato la saracinesca a pezzi e il vetro infranto. Le indagini della polizia si sono subito avviate, così come la caccia alla banda che però è riuscita rapidamente a dileguarsi per la città. Fino a un nuovo allarme furto, stavolta in zona Villaggio Crostolo. Fore - è l’ipotesi sulla quale ora lavorano gli investigatori - sempre gli stessi.
Non vuole che venga scritto il suo nome, nè che la sua foto vada sul giornale la signora che ha sventato il furto al bar Sporting. «Perchè adesso mi rendo conto dell’accaduto e un po’ di paura ce l’ho» confida. (el.pe)
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