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Accende la stufa con l'alcol, rimane ustionata

di Paolo Ruini
Accende la stufa con l'alcol, rimane ustionata

Castellarano: infortunio in un negozio di ortofrutta, ragazza di 22 anni ferita alle mani e alle gambe e ricoverata al Centro grandi ustionati dell'ospedale Maggiore di Parma

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CASTELLARANO. Una ragazza di Castellarano ha rischiato grosso, e ha riportato ustioni di secondo e terzo grado a mani e gambe, mentre stava accendendo la stufa a legna che si trova nel retro del negozio dove lavora. Probabilmente ha esagerato nel mettere il liquido infiammabile sulla legna o ha aspettato troppo per fare l’accensione e il risultato è stato un ritorno di fiamma che ha fatto esplodere la bottiglia di alcol con tanto di fiammata che l’ha avvolta. Per fortuna è stata veloce nel togliersi i vestiti che avevano preso fuoco.

Questa manovra le ha procurato una serie di ustioni soprattutto alle mani. Sul posto, avvisati dall’altra collega del negozio, sono subito arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e un’ambulanza che ha provveduto a portare la ragazza di 23 anni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio per le ustioni che ha riportato sulle mani e alle gambe: i medici hanno poi deciso il trasferimento al Centro grandi ustionati del Maggiore di parma, dove è ricoverata con una prognosi di trenta giorni.

L’infortunio che ha coinvolto la giovane è avvenuto alle nove al negozio “Ortofrutta” di via Chiaviche, in centro a Castellarano. I vigili del fuoco di Sassuolo, di Reggio e i carabinieri di Castelalrano, appena arrivati sul posto hanno messo in sicurezza la stufa e hanno constatato l’evento accidentale, che non ha procurato grossi danni al locale dove è avvenuto.

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