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Spese pazze in Regione, assolto l'ex consigliere Pd Marco Barbieri

Spese pazze in Regione, assolto l'ex consigliere Pd Marco Barbieri

Per il gup Letizio Magliaro il fatto non sussiste. Assoluzioni anche per Richetti, Pariani e Sconciaforni

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REGGIO EMILIA. «Assolto: il fatto non sussiste! Grazie a tutti gli amici che in questo periodo mi sono stati vicino!». Così, su fb, l'ex consigliere regionale Pd, Marco Barbieri ha commentato l'assoluzione della accuse di peculato per i rimborsi chiesti da consigliere regionale in Emilia-Romagna tra il 2010 e il 2011. 

Assoluzione da parte del gup Letizio Magliaro anche per il deputato Pd, Matteo Richetti,  e per i consiglieri Anna Pariani (Pd) e l'ex capogruppo Fds Roberto Sconciaforni. Rinviati a giudizio altri 13 democratici che hanno optato per il rito ordinario. Per Richetti la stessa Pm Morena Plazzi aveva chiesto l'assoluzione, nelle udienze precedenti. Per Barbieri, Pariani e Sconciaforni erano state invece chieste condanne.

A processo il 17 dicembre andranno Marco Monari, capogruppo all'epoca, Marco Carini, Thomas Casadei, Gabriele Ferrari, Valdimiro Fiammenghi, Roberto Garbi, Mario Mazzotti, Roberto Montanari, Rita Moriconi, Giuseppe Pagani, Roberto Piva, Luciano Vecchi e l'europarlamentare Damiano Zoffoli.

L'udienza preliminare riuniva gli ex appartenenti al gruppo Pd e Sconciaforni (che rispondeva anche di truffa), mentre per gli altri gruppi sono in corso o devono ancora cominciare udienze preliminari. L'unica che si è già conclusa, con un patteggiamento, tre rinvii a giudizio e un proscioglimento, riguardava la Lega Nord.

Le richieste di processo della Procura avevano coinvolto in tutto, per la scorsa legislatura in Regione, 41 consiglieri di tutti i gruppi e un'impiegata. L'assoluzione con la formula "perché il fatto non sussiste" «è la più ampia possibile perché certifica che non c'è stato nessun tipo di spesa privata e noi abbiamo sempre sostenuto che non c'erano state spese private». Questo il commento dell'avvocato Salvatore Tesoriero, che con l'avv. Alessandro Gamberini difende Marco Barbieri.

L'osservazione è condivisa dall'avv. Luca Moser, che assiste Roberto Sconciaforni, ex capogruppo Fds in Assemblea legislativa, anche lui assolto. Optare per l'abbreviato, ha detto Moser, «è stata la scelta giusta: se si faceva decidere il giudice non poteva che finire così».

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