Un piano per “valorizzare” le rotonde
SAN POLO. Domani alle 11, a San Polo, nella sala consiliare, si terrà un incontro per presentare il progetto di valorizzazione della rotonda di via Pieve e della futura riqualificazione della...
SAN POLO. Domani alle 11, a San Polo, nella sala consiliare, si terrà un incontro per presentare il progetto di valorizzazione della rotonda di via Pieve e della futura riqualificazione della rotonda di via Di Vittorio.
Con la nuova tangenziale sono state realizzate alcune rotonde molto grandi, tra cui una all’ingresso di San Polo, in località Pieve, per chi arriva da Reggio ed una in via di Vittorio per chi arriva da Parma.
Grazie alla sinergia tra l’imprenditoria locale e il Comune, la rotonda di Pieve è già stata realizzata ed è diventata un vero e proprio biglietto da visita per il paese, con il nome San Polo d’Enza scritto in grande, in carattere gotico, con un materiale speciale, l’acciaio Cor-Ten, che ha la peculiarità di autoproteggersi dalla corrosione formando una patina superficiale di ruggine che impedisce l’estendersi della corrosione. La scritta per esteso di San Polo d’Enza, in caratteri antichi e con un colore suggestivo, dà il “benvenuto” e “l’arrivederci” in entrata e uscita dal paese ricordando che il territorio è legato alla storia di Matilde di Canossa.
La rotonda di via Pieve è stata finanziata interamente da due aziende sampolesi Project Group srl, azienda specializzata in impianti elettrici industriali e civili e da Assist Group srl, agenzia di comunicazione integrata che ha realizzato tutti gli studi, i progetti e le elaborazioni grafiche. Due anni fa, Assist Group ha realizzato e donato al Comune di San Polo anche il marchio “San Polo d’Enza: Terre da vivere”.
Sabato verrà presentato il progetto che ha portato alla realizzazione della rotonda di via Pieve e inoltre, verrà illustrata una prima proposta per la valorizzazione della rotonda di via di Vittorio.
Saranno presenti Mirca Carletti, sindaca di San Polo; Daniele Caminati, assessore ai lavori pubblici; Paolo Monti di Project Group e Gianni Prandi di Assist Group, le due imprese che hanno realizzato la rotonda, coadiuvate da un gruppo di artigiani locali come Angelo Barbieri e Debbia Donald della FB Laserline di Montecchio, l’imprenditore Giuseppe Corradi di Canossa, Stefano Cavatorta per la piantumazione del verde.
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