In carcere dopo una raffica di furti
Tre salernitani già condannati per analoghi episodi risalenti al 2011
CORREGGIO. Tutto in una notte, come già quattro anni prima (almeno due di loro) fecero a Correggio e dintorni: un assalto, poi un’altra spaccata e poi un altro colpo ancora. Questa volta si sono dovuti fermare dopo il terzo furto messo a segno, dopo aver sfasciato vetrate e saccheggiato le tabaccherie di soldi, sigarette e Gratta e vinci: la Volante di Modena aveva iniziato a mettersi sulle loro tracce e per loro non c’è stato più nulla da fare. A bordo, sull’auto dei tre giovani banditi tutti salernitani, c’era gran parte della refurtiva, l’attrezzatura per scassinare e anche i vestiti per cambiarsi, colorati e sgargianti, per depositare. I tre sono stati arrestati a bordo di una Bmw scura: Mirco Carratù, 24 anni, è il salernitano residente a Correggio che nell’ottobre del 2011, assieme al 25enne Gennaro Testa, residente a Salerno, con lui pure ieri sera, fece la scorribanda in territorio reggiano, facendo spaccate e razziando in quattro tabaccherie e un locale. Venero arrestati e poi ottennero delle misure “leggere”.
L’altra notte, a completare il trio, c’era il 22enne E.A., pure lui venuto a Modena da Salerno per “lavorare”.
La nottata in stile “guardie e ladri” è iniziata alle 2.25, quando la vigilanza privata ha allertato la centrale della polizia, che in via La Marmora, zona Sant'Anna, c’era stato un assalto al bar tabaccheria della stazione di servizio Erg
Ma questa volta le Volanti della Polizia di Modena, che erano già nei paraggi, sono piombate in tempo bloccando in via Davia la Bmw nera con i tre ladri a bordo. Recuperata la refurtiva.
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