Spacciatore arrestato davanti alla sede dei vigili
Correggio: preso mentre consegna l’hascisc a un cliente: a casa del 44enne i carabinieri trovano altri quattro etti di “fumo”
CORREGGIO. Pensava di farla franca “agendo” in quella zona considerata sicura, certo che nessuno lo avrebbe mai considerato davanti alla sede della Polizia Municipale. E così ha dato le “punte”, ovvero gli appuntamenti ai suoi clienti, in corso Cavour, pieno centro storico, proprio nelle vicinanze del Comando della Municipale. Qui cedeva lo stupefacente come accertato dai carabinieri che venerdì pomeriggio l’hanno colto in flagrante.
Giancarlo Berardinelli, 44enne, residente in città ma di origine abruzzese, è stato arrestato con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e “ristretto” al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura.
A lui i Carabinieri hanno sequestrato circa 450 grammi di hascisc, un bilancino di precisione e l’occorrente per il confezionamento delle dosi. Nei guai anche un cliente che, fermato dopo l’acquisto di una quindicina di grammi di hascisc, è stato segnalato quale assuntore di stupefacenti.
Venerdì i carabinieri, anche alla luce dei movimenti sospetti registrati dagli agenti della Municipale, hanno eseguito un appostamento che permesso di notare il 44enne sostare in Via Cavour in un’attesa sospettosa. In effetti poco dopo è arrivata un’autovettura che ha parcheggiato: Berardinelli l’ha raggiunta ed è salito a bordo.
Notato uno scambio sospetto i militari sono intervenuti bloccando i due: nelle mani del conducente una quindicina di grammi di hascisc appena cedutigli dal 44enne che in mano aveva i soldi, 40 euro, appena ricevuti dal cliente e ulteriore stupefacente nelle tasche della giacca (1 grammo di marjuana e 4 di hascisc). Mentre il cliente, un 40enne di San Martino in Rio, è stato segnalato quale assuntore, il correggese è stato arrestato.
Nell’abitazione di quest’ultimo i Carabinieri hanno rinvenuto 4 panetti di hashish del peso di oltre 4 etti con impresso 2015, un involucro di cellophane con 40 grammi di hascisc, un cutter, un bilancino di precisione e materiale varo per il confezionamento. Ieri mattina l’arrestato è comparso in Tribunale per rispondere delle accuse mosse dai carabinieri. (s.a.)
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