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Fari accesi sui legami con i colossi coop

Fari accesi sui legami con i colossi coop

Per i consiglieri si tratta di “strani intrecci”: «Troppe coincidenze nell’affidamento del progetto»

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REGGIO EMILIA. «Strani intrecci. Chiediamo che siano chiariti i rapporti di affari correnti tra i gruppi Final e Coop Consumatori Nordest e le conseguenze, anche indirette, di tali rapporti sulle decisioni assunte dal Comune il 14 giugno 2010 nella “Convenzione notarile per l’affidamento della realizzazione del parcheggio di piazza della vittoria”, ove il 14 giugno 10 il Comune autorizza il subentro di Final nel Raggruppamento Temporaneo di Imprese per la realizzazione del parcheggio, come richiesto l’11 giugno 2010 dalla capogruppo Ccc». Così Alessandra Guatteri (M5s) e Cesare Bellentani (Litsa Magenta) puntano il dito su quella che chiamano «una singolare coincidenze» che orbita nella storia delle società del Park Vittoria, ricostruendo vicende che affondano nel 2002 attorno alla Nuova Navigliaccio, oggi nel gruppo Final. Nella ricostruzione dei consiglieri, la Nuova Navigliaccio compariva nel 2002 nel bilancio del Consorzio cooperative di produzione e lavoro, partecipata al 60% da una società del Gruppo (Real Gest SpA).

«Nel 2004 – aggiungono – Nuova Navigliaccio passava sotto il controllo totale di Ccpl Real Estate srl. Alle nominate società del gruppo Consorzio cooperative di produzione e lavoro subentravano, con la qualifica di “socio unico”, e cioè di titolare dell’intero capitale sociale, Immobiliare Nordest, Pavia parcheggi srl e, infine, con atto del 2013, Final SpA di Palermo. Oggi Nuova Navigliaccio, Pavia parcheggi, Reggio Emilia Parcheggi e Final Spa hanno in Comune l’amministratore unico (o amministratore delegato) e cioè Filippo Lodetti Alliata». Quanto «alla singolare coincidenza», per i consiglieri riguarda il fatto che «il 14 giugno 2010, e cioè qualche giorno dopo un passaggio di azioni, Final subentrava nel Raggruppamento Temporaneo di imprese cui il Comune affidò definitivamente il project financing per la costruzione del parcheggio, assecondando la richiesta di CCC pervenuta solo 3 giorni prima». Un giro societario nel quale i consiglieri fanno velati riferimenti anche al primo cittadino, Luca Vecchi, che fino al 2010 – data su cui polemizzano – era nel collegio dei sindaci Coop Consumatori Nordest e Immobiliare Nordest e quindi secondo i consiglieri avrebbe dovuto conoscere le situazioni societarie. All’epoca in cui iniziava la vicenda della Nuova Navigliaccio, il 2002, Vecchi non era tuttavia ancora abilitato alla professione di commercialista, concludendo le sue attività in Nordest senza mai avere a che fare con questa specifica vicenda.

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