La protezione civile ritorna in piazza a un anno dalla piena
L’esercitazione vede impegnati un centinaio di volontari per l’allestimento di un campo per l’emergenza sul fiume Po
GUALTIERI. Ha visto l’impiego di un centinaio di volontari l’esercitazione della protezione civile “Bentivoglio”, in programma tra ieri e oggi. Da ieri mattina la piazza centrale di Gualtieri è teatro del nuovo piano “Gestione Emergenza Idraulica” nel quale i volontari – coordinati dal presidente Roberto Soliani – hanno simulato una serie di interventi e di sistemazioni logistiche da mettere in atto in caso di un'emergenza legata alla piena del Po.
Al centro del giardino della piazza sono state allestite la “Tenda Gualtieri”, adibita a mensa, e la cucina da campo, con l’obiettivo di verificare i tempi di allestimento e la capacità di produrre pasti in considerazione del fatto che durante le piene dovrà rimanere attiva 24 ore su 24. Lungo tutto il perimetro della piazza, le uniformi gialle fosforescenti dei volontari gualtieresi hanno continuato a muoversi freneticamente per tutto il giorno, anche sotto l’occhio vigile di diverse classi di studenti delle scuole locali, arrivati per osservare da vicino i dettagli degli interventi e dei mezzi messi in campo. Tra questi, anche una tenda pneumatica adibita a ritrovo per i volontari che devono montare in servizio e un camper che ha fatto da segreteria mobile, oltre alle tende ministeriali PII 88 utilizzate nei campi allestiti per i terremotati di Abruzzo ed Emilia, eventi nei quali la protezione civile gualtierese ha visto impegnati numerosi volontari, sui 164 iscritti totali. Questo tipo di tende necessita, per il montaggio, di 4 volontari che, se ben addestrati, possono completarlo in circa 40 minuti.
Nello specifico, i volontari della “Bentivoglio” hanno operato su tre scenari: la simulazione di un fontanazzo e il conseguente posizionamento dei sacchetti di sabbia per limitarlo e circoscriverlo (l'anno scorso se ne verificò uno addirittura nei pressi del Comune), l’utilizzo del “carrello emergenza” che contiene una serie di attrezzature e può rispondere a varie esigenze e l’utilizzo del generatore da 11 Kilowatt, in grado di fornire elettricità al municipio in caso di necessità e corredato da una torre faro.
Nel pomeriggio di ieri è stata inoltre effettuata una simulazione di guardiania arginale, con una fase di istruzione teorica e una pratica, mentre in serata è stata svolta un’esercitazione sulla telonatura di un argine. Grazie alla recente pulizia del tratto arginale, i volontari hanno potuto controllare sia la parte interna che quella esterna dell'argine, e valutarne la condizione.
«La scelta di svolgere l’esercitazione in piazza Bentivoglio – spiega il presidente Roberto Soliani – è derivata dal fatto che, in caso di emergenza, sarebbe il luogo nel quale le persone si riversebbero. Inoltre, essendo la sede del Coc (centro operativo comunale) all'interno del municipio antistante, si eviterebbe dispersione».
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