I ladri tornano al ristorante e finiscono il “lavoro”
Secondo furto in quattro giorni alla trattoria Da Marrucci, dentro al circolo tennis di Albinea: rubati vini pregiati e liquori. L’amarezza del gestore
ALBINEA. Un nuovo furto nel ristorante, per portare via grappe, liquori e vini pregiati. Hanno completato l’opera iniziata pochi giorni fa, i ladri che nella notte fra domenica e ieri hanno rubato parecchie bottiglie di valore dalla trattoria Da Marrucci, il ristorante all’interno del circolo tennis di Albinea. Il 12 novembre, un gruppo di persone era entrato nella struttura sportiva, caricandosi attrezzature informatiche e una videocamera per passare poi nel locale a fianco, Da Marrucci, rubando televisore, soldi, un computer portatile e alcune paia di occhiali. La notte scorsa, lo sgraditissimo bis, forse compiuto dagli stessi autori della prima effrazione.
Le telecamere di sorveglianza hanno registrato alcuni movimenti, e si vedono degli uomini vestiti nel medesimo modo dei protagonisti del primo furto, senza contare che sono state trovate alcune tracce di oggetti rubati il 12 e poi abbandonati nella nuova visita.
«Hanno completato il lavoro, e crediamo davvero che siano le stesse persone», commenta amaro il titolare del ristorane, Davide Marrucci.
«Questa volta hanno rubato bottiglie di vino, di grappa e di liquori di grandi dimensioni, i bottiglioni da tre litri di grappa, sono tutte bottiglie di valore, dai 100 euro in su», spiega.
Il 12 novembre il furto era stato interrotto dall’arrivo dello stesso Marrucci, avvisato dal direttore del circolo tennis. Durante l’effrazione i ladri avevano attivato il sistema di allarme del complesso sportivo, e così il ristoratore aveva provato a intervenire, costringendo gli autori a scappare. Domenica, invece, hanno forzato direttamente una delle finestre del ristorante, dove ancora non c’è l’allarme: «Dopo il primo furto ho chiamato dei tecnici perché ho deciso di montare un impianto di sicurezza, ma da giovedì a domenica non c’è stato il tempo materiale di fare tutto, e i ladri ne hanno approfittato nel momento giusto», racconta sempre Marcucci.
«E’ una situazione spiacevole. Pensiamo che si tratti delle stesse persone di giovedì scorso, dalle immagini delle telecamere sembrano vestite proprio nello stesso modo. Non avevano finito il lavoro la prima volta e lo hanno voluto portare a termine», conclude sconsolato il gestore della trattoria. La botta è pesante: il valore delle bottiglie è molto elevato e la doppietta di furti in quattro giorni è una mazzata per il morale dei gestori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
