Palpava il sedere alle podiste: scovato
San Polo: da mesi un ciclista le prendeva di mira. Sino a quando si è voltato: riconosciuto e denunciato, ha 17 anni
SAN POLO. È un 17enne il ciclista che, da tempo, molestava le donne sampolesi mentre facevano jogging. Pochi giorni fa i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza hanno fermato uno studente 17enne residente in zona, al termine di indagini iniziate in estate e accelerate grazie alla testimonianza di una delle ragazze molestate, in grado di avvisare al volo i militari ed anche di fornire dettagli fisici su chi l’aveva importunata.
Per il ragazzo è arrivata un’accusa pesante, quella di violenza sessuale, su cui ora dovrà procedere la Procura del Tribunale dei minori di Bologna, competente per i reati che riguardano persone sotto i 18 anni nel territorio reggiano.
È da questa estate che i carabinieri ricevono segnalazioni da parte di donne appassionate di corse e camminate, che usano la bella pista ciclopedonale di San Polo d’Enza per la loro attività fisica. In diversi casi, queste donne sono state raggiunte alle spalle da un uomo in bicicletta, che si avvicina rapidamente e poi, arrivato a portata di mano, palpa il loro fondoschiena prima di scappare pedalando in gran fretta.
In questo modo, il molestatore ha sempre evitato di farsi riconoscere, perché giunge alle spalle della vittima e poi, mentre questa deve ancora capire bene cosa sia successo, se ne fugge rapidamente sfruttando la velocità della bicicletta.
Alcuni giorni fa, però, è andata diversamente. Dopo aver palpato il sedere a una podista che correva lungo la pista, il ragazzo si è girato guardando negli occhi la giovane, per sfida o per curiosità, prima di andarsene. La donna ha subito preso il cellulare per chiamare il 112. Lo sguardo è durato pochi istanti, ma sono risultati utilissimi, perché l’aggredita ha fornito diversi particolari sull’aspetto del molestatore e sulla bici usata. In questo modo i carabinieri sampolesi, che già avevano imbastito delle indagini, hanno potuto procedere con maggior precisione, identificando il 17enne come l’autore dei gesti. Oltre alle prove raccolte dai militari, l’ultima conferma, quella definitiva, è arrivata dalla podista infastidita, che davanti a varie foto ha riconosciuto nel 17enne reggiano la persona che l’aveva toccata e poi fissata in volto.
Con queste base, i carabinieri hanno denunciato il ragazzo per violenza sessuale, e ora il 17enne dovrà comparire davanti al Tribunale dei minori bolognese per questa singola accusa. Per ora, perché le investigazioni proseguono per capire se – come si sospetta – sia sempre lui l’autore delle altre molestie segnalate dall’estate scorsa. Se così fosse, il carico su di lui aumenterebbe notevolmente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google