«Amava il calcio, era uno dei più portati»
Il presidente del Celtic Pratina: «Ha cominciato a giocare con noi a 6 anni, era il ritratto della salute»
CAVRIAGO. Prima di essere un malato, Davide Lo Sardo era un bambino. Esuberante. Gioioso. Vivace. E, come tutti i bambini della sua età, amava trascorrere il tempo con gli amichetti e le amichette, amava correre dietro al pallone.
«Ricordo come se fosse ieri l’anno in cui ha iniziato a giocare – racconta Giacomo Bonibaldoni, presidente del Celtic Pratina Fc – perché la sua prima partita ha coinciso con la prima partita della nostra società. Era il 2011, aveva 6 anni. Ha giocato con noi tutto l’anno, poi metà di quello dopo. A gennaio, purtroppo, si è ammalato e ha dovuto smettere», ricorda Bonibaldoni con un nodo alla gola. «Nonostante Davide avesse smesso di giocare – riprende – sua mamma Lidia e suo papà Sandro hanno sempre ospitato le cene della società al ristorante “Casa dei Bardi” e, quando riusciva, Davide partecipava».
Poi, due anni fa, la speranza. «Sembrava che fosse guarito – racconta il presidente del Celtic Pratina – e ha ricominciato a giocare. Ricordo con gioia quando Giuseppe Alai, presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano, l’ha premiato al torneo della fiera di Bibbiano per tutto quello che aveva passato. Purtroppo, però, la malattia si è ripresentata e ce l’ha portato via», dice a bassa voce.
«Prima di ammalarsi Davide era il ritratto della salute – ricorda Bonibaldoni – era uno dei più portati tra i bambini della sua età. Era sempre sorridente e con voglia di fare. È stato un calvario vederlo ammalarsi, siamo tutti molto dispiaciuti e abbracciamo la famiglia: mamma Lidia, papà Sandro e la sorella Martina».
Ieri, dopo aver ricevuto la tragica notizia della sua morte, tutti gli allenamenti del Celtic Pratina Fc sono stati sospesi e una nota, breve ma commossa, è comparsa su Facebook e è rimbalzata nelle pagine di tutti quelli che lo avevano conosciuto. «Apprendiamo con profondo cordoglio della scomparsa del caro Davide Lo Sardo – recitava il testo –. Tutta la società, i tesserati e i collaboratori della società Celtic Pratina esprimono profonda vicinanza alla famiglia Lo Sardo, da sempre vicina alla nostra attività. Ci piace ricordare Davide giocare con la nostra divisa assieme ai propri compagni su un bel campo verde. Ciao Davide...». (m.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
