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CASALGRANDE

Dalla dipendenza agli applausi sul palco

Dalla dipendenza agli applausi sul palco

CASALGRANDE. Su un palco per raccontare le dipendenze, dopo mesi di lavoro e di studi. Ha richiamato un pubblico notevole “Craving – La voglia matta”, lo spettacolo andato in scena al teatro De...

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CASALGRANDE. Su un palco per raccontare le dipendenze, dopo mesi di lavoro e di studi. Ha richiamato un pubblico notevole “Craving – La voglia matta”, lo spettacolo andato in scena al teatro De André, figlio di un percorso di Acat (associazione club alcologici territoriali) e Ausl reggiana, sostenuto anche dal Comune. Sul palco non c’erano attori professionisti ma debuttanti, donne e uomini alla prima esperienza al riguardo ma invece esperte di dipendenze. Persone con problemi di dipendenza, amici, parenti e operatori, tutti legati alla comunità terapeutica diurna San Lorenzo di Casalgrande. “Craving – La voglia matta” arriva dopo un laboratorio di sei mesi col regista Roberto Rocchi incentrato su questo tema, sulle ombre e le fragilità, individuali e sociali, che mette in mostra. Il risultato è stato apprezzato, vista l’affluenza, e avrà ricadute positive, perché il ricavato della serata verrà devoluto a Acat per sostenere la comunità San Lorenzo.

«È stato uno spettacolo di grande impatto emotivo, tutt’altro che dilettantistico, anzi la presenza di non attori che vivono sulla propria pelle questo disagio ha rafforzato l’impressione di verità e reso più definito il senso ultimo dell’operazione», racconta l’assessore alle Politiche sociali Graziella Blengeri.

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