Grande interesse per la Spergola al WineFestival di Merano
SCANDIANO. Gita fuori porta in una sede prestigiosa per la Spergola, il vino bianco frizzante dei colli reggiani e in particolare della zona scandianese, dove è prodotto da quattro cantine locali:...
SCANDIANO. Gita fuori porta in una sede prestigiosa per la Spergola, il vino bianco frizzante dei colli reggiani e in particolare della zona scandianese, dove è prodotto da quattro cantine locali: Aljano, Cantina di Arceto, Bertolani Alfredo e Casali.
Pochi giorni fa a Merano, all’interno del Merano WineFestival, si è tenuta la presentazione della guida "Vini d'Italia 2016" del Touring Club Italiano, con la partecipazione di un gruppo di Scandiano guidato dal vicesindaco Matteo Nasciuti, che da anni segue in prima persona le attività di valorizzazione della Spergola. I bianchi scandianesi sono stati illustrati e fatti assaggiare ai tanti visitatori della manifestazione vinicola, una delle principali in Italia, uniti a diversi prodotti gastronomici tipici reggiani, dal Parmigiano Reggiano ai salumi. «È stata una nuova, importante occasione per valorizzare questo nostro patrimonio agroalimentare – spiega Nasciuti –. Nella guida vengono evidenziate le caratteristiche uniche di questo vitigno autoctono, che oggi vede una importantissima azione promozionale da parte della Compagnia della Spergola, formata dalle cantine Società Agricola Aljano, Cantina di Arceto, Azienda Vinicola Alfredo Bertolani e Casali Viticultori».
I vini di Spergola oggi in commercio sono «di grande interesse – prosegue Nasciuti – da parte sia del mercato che degli esperti del settore, alla ricerca di vitigni con profonde radici storiche e fortemente caratterizzati. E la Spergola sicuramente lo è: ci sono testimonianze che citano questo vitigno risalenti a Matilde di Canossa, che ne fece omaggio a Papa Gregorio VII». (adr.ar.)
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