Le fiamme distruggono il capanno di un senzatetto
REGGIO EMILIA. Un incendio in pieno giorno, a due passi dal centro, nel cuore del quartiere Gardenia. Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco - in via Regina Elena, dietro il Roadhouse...
REGGIO EMILIA. Un incendio in pieno giorno, a due passi dal centro, nel cuore del quartiere Gardenia. Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco - in via Regina Elena, dietro il Roadhouse - hanno scoperto che a bruciare in mezzo alla boscaglia - dall’altra parte c’è l’ex magazzino Conad - era un capanno. Sicuramente era il rifugio di qualcuno che non ha una casa e che aveva costruito lì, con materiali di recupero, un riparo.
Difficile dire con esattezza con cosa fosse stato costruito, ma il forte odore acre che si è diffuso in zona mentre i vigili del fuoco erano al lavoro fa ritenere che non fossero solo rami e legname.
A fiamme spente, è stato possibile identificare tra i resti anneriti una lavatrice, qualcosa che poteva servire da letto, piatti e altri strumenti di uso quotidiano.
Le cause del rogo sono al vaglio.
L’ipotesi principale è che fosse stato acceso un braciere, qualcosa per tenersi caldo o forse per cucinare. Di fatto, ora quel rifugio di fortuna accanto a uno dei ristoranti più frequentati della città non è più utilizzabile.
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