Piano di riqualificazione per l’Espansione Sud
Correggio: commercianti esasperati per le incursioni notturne da parte di giovani Interventi per 350 mila euro pure per videosorveglianza e cancelli agli ingressi
CORREGGIO. Gli esercenti titolari di attività nel centro commerciale Espansione Sud si sentono in balìa del degrado. La settimana scorsa, l’episodio che ha coinvolto una delle titolari dell’edicola “La dolce vita”, derubata mentre era in auto da un balordo che le ha strappato la borsetta dalle mani, ha spaventato ulteriormente i negozianti che da tempo sottolineano di essere vittime dei bivacchi che avvengono soprattutto di notte. Quando diventa buio, infatti, soprattutto il piano superiore del centro commerciale diventa la zona franca di gruppi di ragazzini che si comportano come se fossero padroni di questo spazio, imbrattando le pareti con scritte di tutti i tipi. In più, i commercianti iniziano la giornata ripulendo l’ingresso del negozio da cartoni della pizza, bottiglie di vetro rotte, e talvolta anche da escrementi. Per cercare di risolvere il problema del degrado, i titolari della ventina abbondante di attività che sorgono al centro commerciale Espansione Sud, hanno in programma un piano di riqualificazione dal valore sostanzioso di 350 mila euro strutturato in tre diversi step per scoraggiare l’arrivo di balordi quando calano le tenebre. Alcuni di questi punti prevedono sistemi di sorveglianza, come le telecamere, l’introduzione di due cancelli sui due lati del centro, per bloccare gli ingressi nelle ore notturne.
«Quando questo quartiere è nato, era senz’altro buono – commenta Giuseppe Cusimano del bar Ipsycaro – ora invece è trascurato, ed è sufficiente osservare gli immobili, che non sono rifiniti bene». Sottolinea ulteriori problemi Roberto Cigarini, del negozio di carni equine: «Di notte questo posto è abbandonato e, non essendoci abitazioni, diventa facilmente terra di nessuno, in particolare dalle 21.30. Quest’estate ho trovato una ragazzina di 13 anni che camminava sul tetto del centro commerciale. Qui, di notte, arrivano minorenni a bivaccare. Abbiamo provato più volte a mettere cartelli per scoraggiare questi comportamenti, ma venivano regolarmente strappati. Lungo le scale abbiamo ritrovato escrementi, o urina contro le vetrine. Per questo, come proprietari del centro, abbiamo messo in atto una riqualificazione per 350 mila euro di spesa, articolata in tre fasi. Di questi, 120 mila euro per rifare il tetto. Il secondo step è invece previsto questa primavera e prevede il rifacimento del pavimento. Il terzo step si occuperà del fattore estetico con tinteggio e stucco. Faremo, inoltre, cancelli per impedire che qualcuno possa andare di sopra indebitamente».
Anche il barbiere Silvano Cavallini, che ha il negozio al piano superiore del centro commerciale, è testimone del bivacco. «Al mattino sono uno dei primi che entra e perdo molto tempo a pulire, perché i ragazzi che vengono qui di notte bevono e sporcano. Indubbiamente esiste il degrado». Sottolinea come il centro commerciale necessiti di cure anche l’avvocato Marco Corbo dell società Safira Trade Immobiliare: «Spesso si trovano “resti” della sera precedente, come bottiglie, cartacce, cartoni, scritte di ogni tipo. Grazie al barbiere la ringhiera è stata ripulita dalla sporcizia che c’era in precedenza».
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