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Spaccio: chiesti 6 anni di pena per Montruccoli

di Elisa Pederzoli
Spaccio: chiesti 6 anni di pena per Montruccoli

Quattro Castella: le richieste del giudice al processo per la droga. Imputata anche l’ex fidanzata, che rischia 5 anni

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QUATTRO CASTELLA. Il pubblico ministero Maria Rita Pantani ha chiesto una condanna a sei anni e quattro mesi per spaccio di stupefacenti a carico di Marco Montruccoli, il 39enne di Quattro Castella che nel febbraio scorso rimase ferito nello scontro con due uomini albanesi nella sua abitazione di Forche di Puianello, dove invece venne ucciso il fratello Matteo. Cinque invece gli anni di condanna chiesti per quella che è la sua ex fidanzata, Silvia Raso.

Il processo con rito abbreviato che vede alla sbarra la coppia arriva, dunque, a una fase cruciale. Venerdì è stata rinviata l’udienza davanti al giudice Antonella Pini Bentivoglio per repliche e controrepliche. Poi, per i due ex fidanzati verrà emessa la sentenza.

Marco Montruccoli e Silvia Raso sono accusati per quei tre chili di droga – fra cocaina e marijuana - che i carabinieri trovarono durante le indagini sull'omicidio del fratello: pochi giorni dopo, mentre i due albanesi erano ancora in fuga all’estero e il 39enne in ospedale, scattarono diverse perquisizioni nella casa, nel maneggio frequentato dall’uomo e a casa della ex compagna. Accertamenti che portarono al rinvenimento dello stupefacente, che ora costa ai due l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

L’uomo è anche nei guai per il possesso di una pistola Beretta calibro 7.65 con matricola abrasa, oltre che 15 proiettili (il tutto venne trovato vicino ad una siepe la notte del delitto a Forche di Puianello).

L’avvocato difensore di Montruccoli, Marco Fornaciari, in un’arringa di due ore ha chiesto le attenuanti per la delicata posizione del 39enne, puntando soprattutto sul fatto che ha collaborato. Attualmente, l’uomo si trova agli arresti domiciliari. A difendere Silvia Raso è l’avvocato Fabrizio Fornaciari.

La droga per gli investigatori sarebbe anche all’origine dello scontro con gli albanesi. Una ipotesi, però, che questi ultimi che sono accusati di omicidio e tentato omicidio hanno sempre respinto, parlando invece di conflitti legati al denaro.

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