La meccatronica punta al Canada
Oggi l’incontro degli operatori commerciali a Palazzo Scaruffi
REGGIO EMILIA. Dopo quella dell'abbigliamento, tenutasi in occasione della chiusura della settimana della moda milanese, ora è l'industria della meccatronica reggiana che punta ad innalzare la quota delle esportazioni verso il Canada, Paese che vale oltre 93 milioni per le esportazioni reggiane.
Oggi e domani saranno proprio le imprese reggiane di questo innovativo comparto ad essere protagoniste di un incontro con operatori commerciali del Canada, organizzato da Camera di Commercio e Unindustria Reggio Emilia a Palazzo Scaruffi. «Salgono così a 15 - sottolinea Stefano Landi, Presidente della Camera di Commercio reggiana - gli incontri d'affari realizzati dall'inizio dell'anno tra imprese locali ed operatori esteri, cifra considerevolmente superiore agli otto incoming del 2014 e, destinata a salire a quota 18 entro la fine dell'anno. In concomitanza con Expo abbiamo rafforzato questo filone di lavoro. Con quelli canadesi arriveranno a 156 gli operatori commerciali stranieri ospitati dalla Camera di Commercio (176 a fine 2015), con un saldo che parla di oltre 800 incontri b2b (916 quelli previsti a fine anno) e del coinvolgimento di oltre 180 imprese, che saliranno a 215 nelle prossime settimane». «Il Canada è una grande nazione moderna e in fortissimo sviluppo, con una qualità della vita secondo i più alti standard, attenta e ricettiva al made in Italy di alto livello. Inoltre il Canada rappresenta la porta di ingresso per tutto il Nord America e gli Stati Uniti in particolare» ha aggiunto Paolo Bucchi, vicepresidente Unindustria Reggio Emilia.
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