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Unimore, il rettore parla ai reggiani che studiano a Parigi

REGGIO EMILIA. Anche il mondo accademico reggiano-modenese ha voluto testimoniare solidarietà e partecipazione al lutto per gli attentati terroristici di Parigi. Ieri mattina il rettore Angelo...

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REGGIO EMILIA. Anche il mondo accademico reggiano-modenese ha voluto testimoniare solidarietà e partecipazione al lutto per gli attentati terroristici di Parigi. Ieri mattina il rettore Angelo Oreste Andrisano ha ricevuto gli studenti francesi che frequentano i corsi istituiti nelle sedi di Modena e Reggio mentre nel fine settimana l’ufficio per la Mobilità studentesca ha lungamente operato per contattare i 17 studenti che da Unimore si sono trasferiti oltre confine nell’ambito del Programma Erasmus.

Il portavoce dell’ateneo Alberto Greco e la dottoressa Ernestina Ricevuto li hanno raggiunti via internet o tramite collegamenti telefonici ricevendo fortunatamente informazioni tranquillizzanti sulle loro condizioni. Sei gli iscritti nella sede di viale Allegri e più precisamente quattro al Dipartimento di Comunicazione ed Economia e due al Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria. Gli altri sono allievi, a Modena, dei Dipartimenti di Economia Marco Biagi, Studi Linguistici e Culturali, Scienze della vita.

I reggiani provengono tutti da altre città. Come la bolognese Ilaria Mazzanti che è andata all’Universitè Paris 13, nella zona Nord della capitale transalpina, a perfezionare gli studi in Management e comunicazione d’Impresa e che ha confermato di «non aver avuto alcun problema a causa dei gravi fatti accaduti nel centro di Parigi». O come Valeria Lagorio, che è nativa di Rossano Calabro (Cosenza), che adesso è iscritta all’Efp Ecole d’Ingegnerurs a Sceaux, periferia parigina, che ha fatto sapere: «Per fortuna mi trovavo in casa al momento della strage... quindi sono sana e salva».

Da Reggio a Parigi anche uno studente tunisino, Ib-Ham che ora frequenta l‘Inseec Business School Paris e che ha precisato: «Fortunatamente ero a casa ma la prima strage è stata nel quartiere vicino alla mia università. Qui c’è ancora lo stato d’allerta e il consiglio è di non uscire di casa».

Di origine francese è Coralie Maria Eloise Le Gourierec che studia Scienze della Comunicazione a Reggio, la quale non ha nascosto le sue preoccupazioni ed ha assicurato una certa prudenza nei movimenti anche nei prossimi giorni.

«Il nostro pensiero non poteva non andare a voi – così ha salutato tutti il rettore dalla sede modenese dell’ateneo – perché quanto è accaduto venerdì sera ha impressionato tutti. Spero che vi siate trovati lontani dai luoghi di questa terribile, quanto disumana e insensata, strage». (l.v.)

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