Gazzetta di Reggio

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reggiolo, LA RICOSTRUZIONE

“Zone franche” per piccole ditte

Istituite per favorire l’insediamento e lo sviluppo dell’economia

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REGGIOLO. La giunta comunale di Reggiolo ha deliberato l’individuazione delle “Zone franche urbane” (Zfu) nel territorio comunale, una nuova opportunità di sviluppo per il paese. Si tratta di aree infracomunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e microimprese. Obiettivo prioritario delle Zfu: favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri e aree urbane inserite nella zona rossa dopo il sisma del maggio 2012.

L’iniziativa, promossa dal Ministero dello Sviluppo economico, darà a Reggiolo e ai 19 Comuni del cratere sismico, la possibilità di ottenere importanti agevolazioni fiscali per le micro imprese insediate all’interno della zona franca urbana. Le agevolazioni comprendono: l’esenzione dalle imposte sui redditi, l’esenzione dall’Irap, l’esenzione dall’imposta municipale propria e l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

«Dopo un attento lavoro di confronto con la Regione e il Ministero – ha spiegato il sindaco Roberto Angeli – abbiamo approvato questa importate delibera che, nei prossimi mesi, darà la possibilità di dare vigore all’opera di ricostruzione e di incentivare lo sviluppo del territorio. Il Comune di Reggiolo era rimasto escluso dal primo decreto di questo tipo. Oggi, per questo importante risultato, devo ringraziare la Regione e i parlamentari dell’Emilia Romagna». La perimetrazione delle Zfu reggiolesi ha considerato il centro abitato del capoluogo e le due frazioni. Entro l’anno uscirà il bando che permetterà alle imprese di ottenere le agevolazioni. (m.p.)

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