A Santa Croce fermerà solo la linea 5
Nuovo marciapiede in via Sforza per agevolare studenti e disabili. In viale Piave partono i lavori: le corse saranno dirottate
REGGIO EMILIA. Prosegue a tappe serrate il programma di messa in sicurezza delle fermate degli autobus nelle quali si conta il maggiore afflusso di studenti.
Diversi i quadranti oggetto dei lavori dopo la creazione della nuova fermata di piazza Papa Giovanni Paolo II, diventata l’approdo più importante dopo la stazione ricavata al terminal creata nel parcheggio dell’ex caserma Zucchi.
L’amministrazione ha deciso di allargare i marciapiedi di via Sforza, ai quali seguirà quello di viale Piave, sulla cui fermata si fermerà poi solo la linea 5.Una piccola rivoluzione in atto che riguarderà migliaia di passeggeri.
CORSE DIROTTATE. L’attuale fermata degli autobus di Santa Croce, situata alla fine di viale Piave, subirà alcune modifiche. A breve, infatti, partirà il cantiere che porterà all’estensione del marciapiede, come chiesto da tempo, soprattutto in seguito alla tragica morte dello studente di 14 anni, Sylvester Agyemang, alunno di origine ghanese, caduto dall’autobus nel gennaio del 2014.
Una volta allargato il passaggio, l’agenzia della mobilità dirotterà definitivamente le corse alla fermata di piazza Giovanni Paolo II. Tutti gli autobus che fermavano lì, quindi, salteranno lo stop di Santa Croce.
L’unica linea che continuerà a servirsi di quella fermata sarà la 5, quella che poi svolta a destra verso via Makallè.
NOVITA’ IN VIA SFORZA. Sono stati in molti a sperare che il cantiere in via Sforza fosse stato aperto due giorni fa per “cancellare” la corsia preferenziale spuntata nei mesi passati.
La strada che traccia una serpentina d’asfalto che collega viale Piave con viale Regina Margherita, è invece oggetto di un intervento programmato dal comune, che anche in questo caso sta ampliando il marciapiede, facendolo diventare così agibile al passaggio delle carrozzine per i disabili e più sicuro visto il flusso dei giovani di passaggio verso le scuole del polo di via Makallè. L’amministrazione era già intervenuta in zona per aumentare la sicurezza degli studenti di passaggio lungo via Viganò, salvo accorgersi poco dopo che molti alunni delle scuole allungano usando via Sforza per raggiungere i bar della zona, nei quali sostano prima del suono della campanella.
Ecco quindi il motivo del lavorìo degli operai, che ripristineranno poi il cordolo mobile che delimita la corsia preferenziale dedicata ai mezzi pubblici.
RITARDI PER LA SCALA. Dopo essere partiti di gran lena, i lavori per la costruzione della scala che collega il sottopasso di via Paterlini con la sovrastante fermata dei treni hanno subito uno stop improvviso. La causa è un ritardo nella fornitura della pietra, che dovrebbe arrivare nelle prossime ore e che permetterà così agli studenti di usare la “scorciatoia” verso la pensilina. (e.l.t.)
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