Gazzetta di Reggio

Reggio

Nudo sul balcone vicini esasperati

di Evaristo Sparvieri
Nudo sul balcone vicini esasperati

L’anziano, assistito dai servizi sociali, vive in una casa Acer L’amministratore condominiale: «Situazione ingestibile»

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REGGIO EMILIA. Gira nudo per la casa, uscendo spesso sul balcone o lasciando aperta la porta del suo appartamento. Senza vestiti, anche con il freddo di questo periodo, creando un forte disagio fra gli altri condomini, che sono ormai esasperati. Fino a martedì sera, quando l’esasperazione si è trasformata in paura: per l’ennesima volta senza vestiti, l’uomo ha cercato di scaldarsi accendendo un piccolo fuoco in casa, provocando una nube di fumo che ha allarmato tutta la scala. E che ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

A denunciare questi spiacevoli episodi, l’amministratore del condominio in cui l’uomo abita, una palazzina Acer in zona Orologio. È proprio l’amministratore a chiedere ora alla stessa Acer o al Comune di intervenire, per trovare una soluzione ai comportamenti inopporti dell’inquilino.

L’uomo, un anziano ultra-ottentenne di origine italiana, è stato a lungo senza una casa, fino al momento in cui è stato preso in carico dai servizi sociali, che sono riusciti a coinvolgerlo in un percorso di assistenza dal quale per un lungo periodo si era volutamente sottratto. Non ha mai avuto comportamenti aggressivi ed è aiutato anche da una piccola rete di amici e conoscenti. Ma, nonostante la non aggressività, i suoi comportamenti sono ormai difficilmente gestibili dai vicini di casa, soprattutto in presenza di bambini.

«Sono mesi che va avanti questo problema – racconta l’amministratore – da parte dei vicini c’è grande tolleranza. Ma non si può negare la forte situazione di disagio. Abbiamo scritto anche all’Acer: i vicini hanno creato un piccolo comitato, ma finora nessuno è riuscito a risolvere la situazione, che diventa sempre più difficile da gestire, specialmente davanti ai bambini». La palazzina in questione è composta da sei piani. Ed è stato l’ultimo episodio, martedì intorno alle 22, a spingere l’amministratore ad una nuova richiesta di aiuto. «Senza vestiti, dicendo di sentire freddo, ha messo fuoco a qualcosa nel suo appartamento. Si è innescato un piccolo incendio: nulla di grave, ma sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. I condomini si sono spaventati e alcuni sono corsi per le scale, compresi anziani e bambini. Spero che qualcuno adesso ci aiuti». Raccolta la segnalazione, il vicesindaco e assessore al Welfare, Matteo Sassi, ha deciso di attivare i servizi sociali, inviando questa mattina un assistente sociale: «L’assistente sociale si recherà a casa di quest’uomo per capire cosa è successo e per convincerlo ad avere comportamenti adeguati».

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