Reggio Emilia: prende a sprangate le macchine parcheggiate
Terrore ieri poco dopo le 18 nel quartiere Santa Croce, scatta l’allarme al 113. La polizia blocca un uomo. I passanti: «Gridava frasi sconnesse, è stato terribile»
REGGIO EMILIA. Lunghi minuti di terrore ieri – nel tardo pomeriggio di giovedì 19 novembre– nel quartiere Santa Croce. Perchè chi si è trovato poco dopo le 18 in quella zona ha dovuto misurarsi con un vero e proprio energumeno che, armato di una spranga, non solo ha lasciato sbigottiti i passanti, ma ha fatto temere gesti a dir poco pericolosi.
Un quarantenne d’origine africana che urlava frasi sconnesse, per lo più incomprensibili, ma che non si è limitato a quel vociare insistente mentre percorreva via Cassala e via Bligny per poi dirigersi verso la stazione. Urla disumane a cui l’uomo ha associato sprangate a destra e a manca contro le auto in sosta.
Danneggiamenti insensati, per non parlare dei problemi al traffico, visto l’ondeggiare in mezzo alla strada dello straniero. Movimenti che in molti hanno interpretato come l’agire di una persona che aveva alzato il gomito e non poco. Ma quell’aggirarsi pericoloso a menare sprangate ha ben presto spinto chi si è trovato in quella situazione a chiedere aiuto al 113.
«Ha danneggiato diverse macchine – racconta alla Gazzetta uno dei passanti – e abbiamo avuto paura in tanti. C’erano anche dei bambini in giro a quell’ora. Sarà stato anche ubriaco, ma ha seminato il terrore».
Le segnalazioni giunte al 113 hanno fatto piombare in fretta sul posto la polizia che non ha impiegato molto ad individuare l’uomo con la spranga che stava creando non pochi problemi a chi vive in quella zona.
Una volta bloccato, sono partiti gli accertamenti da parte dei poliziotti, ma soprattutto chi si è trovato nel bel mezzo di questa vicenda ha tirato un bel sospiro di sollievo.
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