Gazzetta di Reggio

Reggio

Ricerca, c'è ancora tanto da fare

Nella Capretti
Ricerca, c'è ancora tanto da fare

2 MINUTI DI LETTURA





Sono presidente dell’associazione Noi per Loro di Parma, nata nel 1984 per volontà di un gruppo di genitori i cui figli erano colpiti da tumori e malattie del sangue, membro della Federazione italiana Genitori Oncologia Pediatrica; fin dalla nostra fondazione operiamo a fianco del Reparto di Pediatria ed Oncoematologia dell’Ospedale di Parma.

Mi permetto di chiedere ospitalità nella sua rubrica, in modo inusuale per Noi per Loro, per condividere un momento che, purtroppo, abbiamo vissuto molte volte nei nostri quasi trentuno anni di storia: salutiamo un giovane amico che non è riuscito a vincere la leucemia, Davide Lo Sardo.

In questi momenti la nostra Associazione sceglie la vicinanza alla famiglia nel silenzio: ogni parola sembra non avere significato di fronte ad un dolore così grande come la perdita di un figlio o di un fratello, soprattutto se così giovane e soprattutto se gran parte della sua vita è stata vissuta combattendo una malattia grave.

Nel corso della vita di Noi per Loro questi momenti dolorosi sono diventati sempre meno frequenti, grazie ai progressi della medicina e al diverso approccio culturale della società di fronte alle malattie tumorali, mentre sono molto più numerosi i momenti in cui vediamo bambini guariti tornare alla loro vita “normale”, anche se questo evento è più naturale e quindi meno visibile per i più.

La guarigione non è per tutti, purtroppo, e nel momento della diagnosi iniziale non si può sapere quale sarà la storia di ogni singolo bambino: Noi per Loro ha scelto di restare al suo fianco per rendere la qualità della sua vita la migliore possibile, agendo su tanti fronti.

Nelle pagine del suo giornale è stato toccato un tema fondamentale per la guarigione di queste malattie: quello della ricerca. E’ un tema a noi molto caro e sappiamo che è anche un tema molto complesso: affinché i “risultati” della ricerca arrivino al letto del malato molti atti devono essere compiuti e molti fatti devono accadere: ci auguriamo che, sempre dalle pagine del suo giornale, possano avvenire approfondimenti su questo argomento per aiutare tutti noi a comprendere quanto è stato fatto e quanto ancora rimane da fare, per essere di stimolo e di controllo su chi agisce in questo ambito e per dare la giusta speranza a chi oggi combatte contro la malattia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google