È già libero il vandalo accanitosi sulle macchine a Santa Croce
Reggio Emilia, la polizia lo ha denunciato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale
REGGIO EMILIA. E’ stato denunciato a piede libero il corpulento nordafricano che nel tardo pomeriggio di giovedì ha seminato il terrore nel quartiere Santa Croce, prendendo a bastonate le auto in sosta lungo via Cassala e via Bligny, per poi dirigersi verso piazzale Europa dove è stato bloccato dalle tre Volanti piombate sul posto.
All’arrivo dei poliziotti, a fatica, il marocchino si è pian piano calmato, finendo comunque nei guai per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
La polizia ha individuato una sola macchina danneggiata a bastonate, rintracciando in un secondo momento il proprietario della macchina che se n’era già andato via, probabilmente spaventato, visto quello che stava accadendo nel quartiere.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12474925:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/19/news/reggio-emilia-prende-a-sprangate-le-macchine-parcheggiate-1.12474925]]
«Ma le macchine colpite da quell’energumeno sono state molte di più – spiega, ancora scosso, alla Gazzetta un testimone dell’accaduto – e ha spaventato non poche persone con quel comportamento a dir poco minaccioso, fra urla e danneggiamenti alle auto con il bastone di almeno un metro e mezzo, sembrava un asse da cantiere, che impugnava nella mano destra. Chi ha potuto è sgommato via – conclude il testimone – la situazione era troppo pericolosa per rimanere lì».
Lo straniero denunciato ha un regolare permesso di soggiorno e da quanto accertato dagli inquirenti il suo “surriscaldamento” sarebbe legato a problemi di salute che in certi momenti lo rendono non in grado di sapersi controllare e con l’evidente necessità di cure adeguate.
In attesa che la giustizia faccia il suo corso, rimane comunque addosso un senso di disagio a chi ha vissuto quei momenti, perché l’aggirarsi urlante con il bastone di quell’uomo ha fatto temere per la propria incolumità diverse persone, fra cui anche dei bambini.
La tempestiva richiesta d’aiuto al 113 ha permesso di neutralizzare il nordafricano in pochi minuti. «Se non arrivava la polizia – conlude il testimone – non so come sarebbe finita...».
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