I ragazzi del Bus Pascal in gara per una start up
Domani nei locali del coworking Impact Hub gli studenti saranno divisi in team Dovranno convincere i creatori di Fazland con le loro idee futuriste
REGGIO EMILIA. Sarà una giornata decisamente incentrata sul rapporto scuola/innovazione quella che si svolgerà domani allo spazio di coworking "Impact Hub" di via dello Statuto 3.
Si svolgerà infatti, a partire dalle 8.30, "StartUp 4 a day - Una giornata da startupper": per l'occasione alcuni studenti dell'istituto superiore Bus Pascal di Reggio Emilia avranno una intera giornata per risolvere reali esigenze aziendali lavorando in piccoli team, proprio come fossero una startup.
L'azienda che lancerà loro la sfida? Fazland, la startup reggiana che è stata tra gli organizzatori dell’ultimo Start Up Weekend allo spazio Gerra e che soprattutto, in questi anni ha attirato su di se attenzioni, e capitali, da tutta Italia.
In questo obiettivo contro il tempo i ragazzi del Bus non saranno però soli: in loro aiuto ci saranno diversi professionisti di Impact Hub Reggio e imprenditori e startupper locali che li aiuteranno a realizzare le loro idee applicando strategie molto in uso tra realtà internazionali quali Facebook, Google, Apple.
L'evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, ha come sponsor tecnico l'azienda di formazione Inside Training Srl ed è stato reso possibile grazie al sostegno di alcuni imprenditori locali.
"Mente" organizzativa è il team del Progetto Contamina, nato per sviluppare il concetto di co-formazione con l'obiettivo di andare oltre il classico approccio insegnante - studente, pensando a soluzioni e attività pratiche che applicano modelli partecipativi e utilizzando strumenti innovativi e dinamici. «Non esistono insegnanti», spiegano i ragazzi di Contamina, «ma figure che aiutano e guidano i partecipanti tramite il passaggio di conoscenze imparate sul campo».
La gara che vedrà impegnati sabato i ragazzi del Bus sarà suddivisa in quattro fasi.
Innanzitutto, la "sfida": in apertura del “contest” l'azienda condivide i propri obiettivi e le proprie esperienze con i partecipanti.
In vista di questa fase l'azienda sarà aiutata dal team organizzatore a tradurre al meglio i propri obiettivi per renderli chiari ai partecipanti e poter avere il miglior risultato possibile dalla giornata.
La seconda fase riguarderà la formazione del "Team": prendendo spunto da un classico organico da start up (che prevede al proprio interno un programmatore, un grafico un esperto di marketing e e uno sviluppatore del business) si creeranno diversi team con figure complementari tra loro che avranno una giornata intera per trasformare le loro migliori idee in progetti concreti.
Terzo, "gli Strumenti": nelle ore a disposizione tutte le idee si concretizzeranno con una landing page che ne descriva i dettagli, un video da 1 minuto riassuntivo e la presentazione di 5 minuti che verrà effettuata a conclusione dei lavori di fronte alla giuria. Il lavoro dei team verrà suddiviso in diverse fasi tipiche dei processi creativi che contraddistinguono le startup. Ed infine il "pitch": al termine della giornata ogni team avrà a disposizione 5 minuti per convincere la giuria della validità della loro proposta.
Toccherà poi alla giuria valutare e commentare con critiche costruttive tutti i progetti presentati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
