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L’economia in Appennino punta avanti con i giovani

di Luca Tondelli
L’economia in Appennino punta avanti con i giovani

Castelnovo Monti: domani la quinta conferenza della Camera di commercio Si parlerà delle 5 mila imprese di montagna e della tenuta del sistema produttivo

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CASTELNOVO MONTI. Al Teatro Bismantova, domani, sabato, torna una nuova edizione della Conferenza dell’Appennino Reggiano promossa dalla Camera di Commercio. Una conferenza che porrà in discussione diversi dati sull’economia del territorio montano. Alcuni per nulla scontati o risaputi.

Ad esempio, ha un’età media di 48 anni, nel 70% dei casi è diplomato, ha molta fiducia nei suoi colleghi ed è più soddisfatto del suo lavoro rispetto a chi esercita altre professioni o, anziché in Appennino, opera in altre parti d’Italia.

Questi sono alcuni tratti dell'imprenditore della montagna reggiana, così come emerge dall'ultima indagine dell’Osservatorio Appennino Reggiano della Camera di Commercio.

La Conferenza dell’Appennino sarà dedicata proprio alle imprese montane, alle loro aspettative, alle condizioni in cui operano e alle loro previsioni circa la tenuta del sistema produttivo, al lavoro dei giovani, al futuro complessivo di queste aree.

Questa ricerca coordinata dal Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica di Piacenza e realizzata grazie alla mobilitazione di tanti studenti dell’Istituto “Cattaneo-Dall'Aglio” di Castelnovo, sarà al centro dell’incontro in programma al Teatro Bismantova domani a partire dalle 9.

Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Castelnovo Enrico Bini, il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi, Bianca Morani, docente e consulente dell'Osservatorio camerale, la preside del Cattaneo-Dall’Aglio Paola Bacci, il direttore del Laboratorio di Economia Locale della Cattolica, Paolo Rizzi, il direttore del Parco nazionale Giuseppe Vignali, la senatrice Leana Pignedoli e il responsabile dell'Osservatorio Appennino Reggiano Giovanni Teneggi.

Un ruolo di primo piano spetterà ad imprenditori locali e a studenti del Cattaneo-Dall’Aglio: i primi, con le loro testimonianze, arricchiranno ulteriormente gli esiti dell'indagine in presentazione, mentre gli studenti (ed è previsto anche un momento musicale curato da ragazzi delle scuole locali) saranno direttamente in scena per illustrare i dati salienti dell'articolata analisi effettuata sul sistema imprenditoriale montano, costituito da 5.007 imprese concentrate per il 67,2% nell’agricoltura (26,3%), nell’edilizia (21,9%) e nel commercio (19%) e per un quarto insediate nel comune capoluogo della montagna reggiana.

«In questa concentrazione che parla esplicitamente dell’influenza del contesto ambientale ed infrastrutturale sulle attività economiche – spiega Giovanni Teneggi – si registra una prima e netta differenza rispetto al resto del territorio provinciale: in agricoltura, ad esempio, si riscontra la presenza di oltre un quarto delle imprese montane, mentre il valore è meno della metà a livello provinciale (12,7%). Al contrario, in campo industriale opera il 9% delle imprese dell’Appennino rispetto al 14,1% dell’intera provincia». (l.t.)

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