Lavori in via Emilia Traffico ancora in tilt per le asfaltature
Code chilometriche in una nuova mattinata di passione Tutino: «Cantieri di notte? Troppo rumore per i residenti»
REGGIO EMILIA. Nuova mattinata di passione ieri mattina in città, a causa dei lavori di asfaltatura messi in atto in queste settimane dal Comune. Questa volta è toccato agli automobilisti che da Rubiera, Bagno e Masone dovevano raggiungere la città e per farlo avevano deciso – come probabilmente di consueto – di percorrere la via Emilia. Peccato che il tratto tra Masone e San Maurizio fosse interessato, a quell’ora, da lavori di asfaltatura, che hanno reso inagibile un intero senso di marcia per alcuni chilometri.
Visto l’alto afflusso di auto, in pochi minuti, molti sono rimasti imbottigliati in colonna e chi non poteva proprio permetterselo, ha cercato strade alternative, imboccando ad esempio la tangenziale. Che però a sua volta si è intasata in poche decine di minuti. E così, ingorghi e rallentamenti hanno finito per crearsi anche nella zona di via del Partigiano e via Papa Giovanni XXIII. Già nei giorni scorsi si erano registrati pesanti disagi. E in molti sono tornati a chiedere che i lavori si svolgessero di notte. «Per ragioni di bilancio, a parte alcuni interventi, non si è riusciti a fare i lavori in estate – spiega l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino - L’appalto, realizzato con l’offerta economicamente più vantaggiosa, prevede tempi più lunghi per l’assegnazione, slittata a settembre con l’inizio dei lavori a novembre. È andata anche bene, da un punto di vista meteo: il tempo ha retto. Fare i lavori di notte? Con queste temperature sarebbe controproducente e genererebbe altri problemi, come ad esempio i rumori dei cantieri, ai residenti delle strade su cui si lavorerebbe».
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