Lutto a Scandiano, morto il presidente del Circolo Bosco
Ettore Lucenti, ex dipendente comunale, aveva 73 anni: ha dedicato la sua vita alla famiglia, al mondo del volontariato e alla solidarietà. Il ricordo del sindaco Alessio Mammi
SCANDIANO. La città del Boiardo è in lutto per la morte di uno dei suoi cittadini più attivi, il 73enne Ettore Lucenti, deceduto nella giornata di venerdì. Lucenti era presidente del Circolo Bosco, nell'omonima frazione scandianese.
Anche il sindaco Alessio Mammi esprime il cordoglio, proprio e della comunità, per la perdita di un uomo _ che tutti chiamavano "Pipo" _ che ha dedicato molto del suo tempo al volontariato e alla solidarietà: "E' tanto il dolore per la perdita di Ettore, per anni dipendente dell'amministrazione comunale di Scandiano _ scrive Mammi _ Con noi ha svolto il suo lavoro come operaio con passione e impegno; la sua scomparsa è una grave perdita per tutta la comunità scandianese, a lui il merito di avere contribuito alla nascita del Circolo di Bosco, dove è sempre in stato in "prima linea" nella gestione delle varie attività".
"Prezioso è stato il suo contributo nel volontariato, nel campo della solidarietà e nella gestione del campo sportivo di Bosco _ prosegue Mammi _ Onesto, laborioso, umile e altruista mancherà tanto a tutti. Ettore è stato davvero una bella persona che, come molti cittadini e cittadine delle nostre terre, armati di buona volontà e con la voglia di creare futuro per sè e per la propria famiglia, è stata capace di contribuire al benessere della nostra comunità. Mi unisco al dolore della famiglia Lucenti per la scomparsa del loro caro e nome di tutta la comunità scandianese certo che il suo ricordo rimarrà per sempre vivo".
I funerali di Ettore Lucenti verranno celebrati lunedì 23 novembre alle 10.30 in forma civile: il feretro lascerà alle 10.30 l'obitorio dell'ospedale Magati, dove è stata allestita la camera ardente, per il parcheggio del ristorante "Roba da matti" di Pratissolo, da dove partirà il corteo per il cimitero locale.
Lucenti lascia nel dolore la moglie Danila Reggiani, i figili Monica, Omar e Tania, il fratello Enrico, i nipoti e tanti parenti. I familiari chiedono di devolvere eventuali offerte al reparto di oncologia "Day hospital" dell'ospedale Magati di Scandiano.
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