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Morto a 72 anni Ernesto Cervi ex guida del Circolo Marabù

Morto a 72 anni Ernesto Cervi ex guida del Circolo Marabù

MONTECCHIO. Si è spento ieri all’ospedale Franchini Ernesto Cervi, 72 anni, figura molto conosciuta per il suo lavoro e per l’opera di volontariato che lo aveva portato, a inizio 2000, a rivestire...

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MONTECCHIO. Si è spento ieri all’ospedale Franchini Ernesto Cervi, 72 anni, figura molto conosciuta per il suo lavoro e per l’opera di volontariato che lo aveva portato, a inizio 2000, a rivestire per tre anni il ruolo di presidente del Circolo Marabù. Nato a Montecchio il 3 dicembre 1942, Cervi – la cui famiglia proveniva da Campegine – a 24 anni era già capofabbrica alla Fonderia Pezzetti a Milano. Grande appassionato di bocce, disciplina grazie alla quale aveva disputato anche i campionati italiani in Sardegna e Umbria, Cervi a Milano ha conosciuto quella che sarebbe divenuta la compagna di una vita, la mantovana Nellì Gobbi. Sposatisi nel 1968, hanno avuto due figli, Roberta (che ora vive a Fossano in provincia di Cuneo assieme al compagno Giancarlo) e Massimo (che vive a Reggio con Francesca), coi quali si sono trasferiti a Montecchio nel 1981. In quel periodo, Ernesto e Nellì aprirono una Fonderia, la Ctm, da cui però la moglie si staccò pochi anni dopo per andare a lavorare alla Gam. L’attività venne portata avanti da Ernesto e da un nuovo socio.

Ernesto lasciò poi la fonderia per chiudere la carriera da dipendente della Mecca, dove andò in pensione con il titolo di capofabbrica.

Pesca (per oltre 20anni ha frequentato le rive del lago di Como e il mare, dove praticava pesca d’altura), carte e biliardo, queste le altre passioni di Cervi che dal 1992 ha vissuto assieme alla famiglia ad Aiola, per poi fare ritorno a Montecchio nel 2007 in via Grandi, dove ha vissuto fino alla morte. Una malattia lo ha portato via all’affetto dei propri cari, tra cui la madre Emma, 92 anni. Oltre a moglie, madre e figli, “Cerbiatto” (come lo chiamava la moglie) lascia nello sconforto le sorelle Rita con Armando e Carla con Nicola.

I funerali si terranno lunedì alle 10 partendo dalla camera mortuaria del Franchini, per la Basilica della Beata Vergine Madonna dell’Olmo e poi trasferita al cimitero di Reggio Emilia per la cremazione. (a.z.)

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