E’ morto “Pipo” Lucenti anima del circolo di Bosco
Scandiano: era stato dipendente comunale, domani mattina i funerali Da quando era in pensione si impegnava in tutte le iniziative della frazione
SCANDIANO. Addio Pipo, presidente di un intero paese. Sono giorni di dolore a Bosco di Scandiano dopo la morte di Ettore Lucenti, meglio conosciuto come Pipo, 73enne presidente del circolo di Bosco ed ex dipendente comunale scandianese.
Lucenti è spirato sabato all’ospedale Magati, dove era stato ricoverato per il peggioramento delle sue condizioni di salute, dovuto all’avanzamento di un male che in pochi mesi lo ha consumato. La notizia ha fatto rapidamente il giro del distretto ceramico, dove Lusenti era una figura notissima, uno dei grandi animatori delle attività benefiche e ricreative del circolo di Bosco. Come presidente, ha sempre tenuto contatti con altre realtà della zona e con gli abitanti, per promuovere raccolte fondi, feste, cene. Lascia la moglie Danila Reggiani, i tre figli Monica, Omar, Tania con i generi e la nuora e diversi nipotini, oltre il fratello Enrico e la cognata Ave e i loro figli. Il funerale in forma civile si terrà domattina, lunedì 23 novembre. Alle 10.30 il carro funebre partirà dall’ospedale per raggiungere il parcheggio del ristorante “Roba da Matti” a Pratissolo. Da lì si formerà il corteo che raggiungerà a piedi il cimitero di Pratissolo, dove Lucenti era nato, per la sepoltura. Per le persone che vogliano lasciare un omaggio, i famigliari chiedono non fiori ma offerte al reparto di Oncologia Day Hospital dell’ospedale di Scandiano.
Dopo aver lavorato una vita per il Comune di Scandiano come operaio addetto agli interventi sul territorio, era andato in pensione e si era dedicato a tempo pieno al circolo di Bosco, di cui era stato uno dei fondatori. E con la sua spinta lo ha trasformato in un gruppo laborioso, sempre presente per le attività del territorio e importante anche come luogo di aggregazione per la frazione. Sino a poco tempo fa ha mantenuto il suo ruolo anche nell’operatività, coordinando cene e manifestazioni.
Da sempre era impegnato anche nella società sportiva di Bosco, occupandosi della manutenzione e della gestione del campo sportivo. Un riferimento per tutti, in pratica, e la sua morte ha colpito tutto lo scandianese, come conferma il sindaco Alessio Mammi: «E’ davvero tanto il dolore per la perdita di Ettore, per anni dipendente dell’amministrazione comunale. Onesto, laborioso, umile e altruista mancherà tanto a tutti ». Con il Comune, ricorda – «ha svolto il suo lavoro come operaio con passione e impegno; la sua scomparsa è una grave perdita per tutta la comunità, a lui il merito di avere contribuito alla nascita del circolo di Bosco dove è sempre stato in “prima linea” nella gestione delle varie attività, contribuendo al benessere della nostra comunità».
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