La “Casa della Salute” punto di riferimento per tutti i cittadini
Quattro Castella: inaugurata sabato la struttura di Puianello che ospita i servizi sanitari anche per gli altri Comuni dell'Unione, Albinea e Vezzano
QUATTRO CASTELLA. È stata inaugurata sabato – davanti a una folla sterminata di cittadini – la Casa della Salute di Puianello, un luogo dove trovare assistenza sanitaria, risposte, aiuti e soprattutto integrazione. Se la nuova struttura è stata pensata, da una parte, come punto di riferimento socio-sanitario per i cittadini, dall’altra è anche l’esempio concreto di come la qualità dei servizi non possa ormai prescindere dalla collaborazione tra i soggetti interessati.
«La Casa della Salute – ha spiegato, facendo gli onori di casa, Tommaso Bertolini, vicesindaco di Quattro Castella con delega a Servizi sociali e sanitari – è nata grazie all’impegno condiviso dei Comuni di Quattro Castella, Vezzano e Albinea, che formano l’Unione Terre Matildiche. E sarà la casa di tutti».
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La nuova struttura – situata in posizione centrale per i tre comuni, ma anche a metà strada tra la montagna e la città – avrà un bacino di 26.360 utenti. Dal 30 novembre, il giorno dell’effettiva apertura al pubblico, i cittadini di Quattro Castella, Vezzano e Albinea potranno dunque recarvisi per la gestione delle patologie croniche, i prelievi del sangue e per farsi visitare da medici specialisti in cardiologia, diabetologia, oculistica, odontoiatria, neurologia, endocrinologia, dermatologia e medicina dello sport.
Ma nella struttura si troveranno anche il consultorio Salute Donna, l’ambulatorio di Igiene pubblica e quello di Psichiatria di nucleo. Inoltre la Casa della Salute ospiterà il Servizio sociale Unione Colline Matildiche, che si occupa di adulti, disabili e anziani, lo sportello sociale e la Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza.
«Si tratta – ha spiegato Fausto Nicolini, direttore generale dell’Azienda Usl di Reggio – della risposta concreta a tutti i bisogni, sempre più numerosi e così diversi da quelli del passato, dei cittadini. In una società frenetica e frammentata come quella attuale, le persone hanno bisogno di trovare risposte vicino a casa. Grazie al riordino complessivo delle cure primarie e alla collaborazione di medici e infermieri, questo ora è possibile».
La bella notizia è arrivata dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini che, davanti ai sindaci dell’Unione Terre Matildiche, agli assessori, ai consiglieri regionali Roberta Mori, Ottavia Soncini e Andrea Rossi, e al presidente della Provincia Giammaria Manghi, ha confermato l’arrivo dei 450mila euro per completare il terzo piano della Casa della Salute, lasciato attualmente allo stato grezzo, che ospiterà i medici di base. «Questo è l’esempio dell’Italia che funziona – ha commentato il governatore – è l’esempio che la sanità della regione Emilia Romagna è un’eccellenza e può competere con le migliori in Europa e nel mondo».
«Sono orgoglioso di essere reggiano – gli ha fatto eco Giammaria Manghi – perché qui, al di là delle parole, c’è un lavoro di sostanza che mette al centro la persona e la coinvolge». La presenza nella stessa sede dei servizi sociali e sanitari, che consente la presa in carico integrata dei cittadini con bisogni complessi, ne è una conferma. Non solo. «I Comuni dell’Unione Colline Matildiche in collaborazione con l’Azienda Usl – hanno aggiunto i sindaci di Quattro Castella, Vezzano e Albinea – hanno avviato un progetto, intitolato “Open Lab”, per coinvolgere i cittadini nella creazione di un welfare di cittadinanza, favorendo la formazione di nuove relazioni e nuove reti che rispondano in modo sempre più adeguato ai bisogni del territorio».
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