Polpette avvelenate a Cogruzzo
Castelnovo, denuncia: «In cortili e strade. Cani in pericolo, ma pure i bambini»
CASTELNOVO SOTTO. Polpette avvelenate nel cortile di casa, nell’orto e anche all’esterno, lungo la strada principale di Cogruzzo, alla portata dei bambini. Sono state lanciate in questi giorni da ignoti, ma episodi analoghi avvengono da almeno tre anni. Lo afferma Sara Morini, proprietaria di due cani che da tempo lotta contro questi episodi e che ha già avvisato autorità e forze dell’ordine. «Finora non mi hanno ucciso i cani – spiega Sara Morini – ma in alcune occasioni ho dovuto portarli dal veterinario per dare le pillole che puliscono il sangue o, nei casi più gravi, per fare le trasfusioni necessarie per contrastare il veleno. Ho fatto diverse denunce e messo le telecamere a casa, ma finora non siamo riusciti a beccare chi sparge le polpette. In ogni caso, siamo stanchi, anche perché ogni mattina, prima di liberare i cani, mio nonno deve fare il giro del cortile a controllare che non ci siano polpette avvelenate, che contengono veleno per topi o per lumache. Qualche anno fa, comunque, hanno uccisi due o tre cani alla mia vicina di casa».
Sara Morini in questi anni ha «denunciato gli episodi ai carabinieri e avvisato anche guardia forestale, polizia municipale e sindaco. Quando sono venuti a vedere qui a casa nostra, anche loro hanno trovato le polpette avvelenate. Volevo far mettere dal sindaco un cartello con scritto qualcosa tipo “pericolo avvelenamenti”, ma pare non sia così semplice. Eppure qui in via Canalino ci sono tante abitazioni e anche tanti bambini. Quelli più piccoli, potrebbero raccogliere le polpette e metterle in bocca».
Nell’ultimo caso, Sara ha trovato le polpette avvelenate, con le tipiche macchie verdastre, nel cortile e nell’orto di casa, più una all’esterno, lungo la strada che attraversa Cogruzzo. «Passano di notte o la mattina presto. Qualcuno dovrebbe intervenire».
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