Storie di donne, violenza e ’ndrangheta
CORREGGIO. “Il diritto di vivere, il dovere di difendere la vita” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Comune di Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle...
CORREGGIO. “Il diritto di vivere, il dovere di difendere la vita” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Comune di Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, martedì 24 novembre, alle ore 18, nella sede di “Donne del mondo” – in corso Cavour 14.
Il tema è stato pensato legando l’argomento specifico della Giornata a quello della legalità, su cui l’amministrazione comunale è impegnata anche in queste settimane con una serie di iniziative e incontri. Per questo, dopo i saluti del sindaco, Ilenia Malavasi, andrà in scena il monologo “L’invisibile faccia della Luna”, di e con Ada Roncone, ispirato alla storia vera di una donna, testimone di giustizia in terra di ‘ndrangheta.
«Il tema della violenza può essere affrontato da tanti punti di vista, dato che la violenza può essere subita in diversi contesti, familiari, di amicizia o professionali – commenta il sindaco, Ilenia Malavasi –. La nostra amministrazione è impegnata da molti anni in azioni a sostegno delle donne vittime di violenza, con protocolli attivi, per esempio il “Protocollo per l’emergenza donne” in situazioni di pericolo, che consente di mettere immediatamente in sicurezza una donna ed eventualmente i figli, oggetto di violenza o minacce, oppure il protocollo provinciale per la gestione associata di un appartamento di accoglienza e reinserimento di donne vittima di violenza, per supportare l’emergenza e i percorsi formativi anche verso gli uomini responsabili dei maltrattamenti, in stretta collaborazione con i servizi sociali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google