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Traffico, Rubiera chiede soluzioni al prefetto di Reggio

Traffico, Rubiera chiede soluzioni al prefetto di Reggio

Dopo gli incontri con il sindaco Vecchi e quello di Modena Cavallaro vuole provvedimenti per limitare l’inquinamento

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RUBIERA. Percorsi alternativi, sconti per i camion, una conferenza con tutte le parti in causa. Si continua a lavorare per risolvere il problema del traffico nel centro di Rubiera, dove ogni giorno alle ore di punta si formano code di chilometri che raggiungono le periferie di Modena e Reggio Emilia, con grossi problemi di inquinamento, viabilità e qualità della vita. Il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro ha incontrato i corrispettivi di Modena e Reggio, Giancarlo Muzzarelli e Luca Vecchi, per parlare delle proposte ideate in queste settimane.

Da un lato, è stata organizzata una petizione via internet per chiedere una velocizzazione dei tempi per la costruzione della tangenziale sud, uno dei progetti del complesso di interventi della bretella Sassuolo-Campogalliano. In pochi giorni sono state raccolte circa 1.500 firme.

Cavallaro aveva poi “minacciato” di chiudere la via Emilia a Rubiera al traffico pesante, impedendo il transito ai camion in viaggio fra Reggio e Modena, che sarebbero stati dirottati sull’autostrada. Adesso, dopo i primi incontri, il prossimo passo è una conferenza di lavoro con il coinvolgimento di tutte le parti in causa.

«Ho scritto ai sindaci di Modena e Reggio, ai presidenti di Provincia e Regione e al prefetto per chiedere la convocazione di una conferenza atta a definire l’organizzazione e le migliori soluzioni per adottare provvedimenti relativi alla limitazione del traffico», annuncia. Il baule delle possibili proposte è molto vasto. Una delle principali è appunto la deviazione del traffico pesante in autostrada, unita però a un «pedaggio agevolato o azzerato, come già accaduto nelle Marche e sul Lago Maggiore».

O l’applicazione anche a Rubiera delle limitazioni al traffico previste dal Pair 2020, il piano aria integrato regionale che prevede misure per limitare tutte le fonti di emissione inquinanti. Le prescrizioni del Pair sono valide solo per le città sopra i 50mila abitanti, ma a Rubiera si chiede di poter essere aggiunti all’elenco, visto che la peculiare collocazione geografica, che da un lato aiuta mettendo il paese al centro dei collegamenti, dall’altro porta tassi di inquinamento e di traffico simili a quelle di città di dimensioni ben maggiori rispetto ai 15mila residenti presenti.

La questione principale, però, rimane la tangenziale, l’unica vera soluzione a lungo termine per spostare il passaggio dei mezzi dal centro senza ricorrere a palliativi. Il progetto è già pronto, le fasi preparatorie sono state finanziate nel pacchetto da oltre 500 milioni di euro della Sassuolo- Campogalliano, la speranza è che il via libero per la progettazione dettagliata e per lavori veri e propri arrivi alla svelta.

Le parole del presidente della Regione Stefano Bonaccini, di Campogalliano, fanno ben sperare: «A Reggio Emilia, lunedì sera, ha affermato che “se la Bretella non parte, per noi è un fallimento”. Grazie, Stefano», sostiene il sindaco rubierse. .)

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