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“Enologica” tra profumi, sapori e tarocchi

“Enologica” tra profumi, sapori e tarocchi

La rassegna in corso a Palazzo Re Enzo di Bologna. Il Lambrusco reggiano rappresentato dalle stelle

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REGGIO EMILIA. Enologica 2015, che si è aperta sabato per concludersi questa sera, dedica quest'anno la scala dei tarocchi, per l'esattezza degli arcani maggiori, all'Emilia Romagna ed in particolare alla via Emilia intesa come scala ascetica di conoscenza dei vini e dei prodotti locali delle città che attraversa. Un percorso quello di Enologica 2015 che non va come direbbe Guccini “dalla via Emilia al West” bensì dalla via Emilia, e dai vitigni che intorno a lei nascono, unitamente alle perle di gastronomia cui essa è antica e silente testimone, ai calici dei visitatori, che avranno la possibilità, visitando la rassegna, di degustare i prodotti del Teatro dei Cuochi, evento culinario che accompagna questi tre giorni di magnifica esperienza dei gusti e sapori emiliano-romagnoli. Partendo dall'origine del concetto di scala mistica, già comparsa nel sogno di Giacobbe in viaggio verso Haran, città mesotopotamica (Genesi, 28,12-13), la scala dei tarocchi viene destinata ad ogni città toccata dalla via Emilia, con un'attenzione particolare ai vini ed alle perle locali gastronomiche. Il tutto a ricordare l'antica origine della cultura e della produzione del vino così intessuta e legata alla nostra terra. Dal Bagatto, inteso come cotechino di Modena, alla Luna, quale rappresentante del lambrusco di Sorbara, e ancora le Stelle, con il Lambrusco Reggiano, o la stessa Ruota della fortuna, ovviamente dedicata alla forma del Parmigiano Reggiano, per non dimenticare L'appeso, il prosciutto di Parma. Sono ben centododici le cantine che espongono nei magnifici saloni di Palazzo Re Enzo, ove i sapori del vino al palato si uniscono allo splendore della suggestione medioevale che si respira tra le sale e nel loggiato che si affaccia alla statua del Nettuno. Contemporaneamente alla rassegna, una serie di eventi è organizzata nelle principali enoteche ed osterie del centro della città, ove accanto al vino, sommo protagonista di Enologica, si potrà assaporare la pasta delle storiche sfogline (nome legato alla tradizione che così nomina ancor oggi le donne che fanno la sfoglia a mano) nonché delle maestranze dei maggiori chef di spicco provenienti da tutta l'Emila Romagna ospitati nelle diverse cucine dei principali ristoranti bolognesi.

Da non perdere oggi pomeriggio, alle 18.30, presso Re Sole L'inde de Palais, in via dei Musei 4/D la chef di Reggio Emilia Marta Scalabrini.

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