Gazzetta di Reggio

Reggio

Boato nella notte, “salta” il bancomat

di Andrea Vaccari
Boato nella notte, “salta” il bancomat

Boretto: i ladri colpiscono alla Carife e fuggono con circa 5 mila euro. Un mese fa un furto analogo al Banco dei Santi

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. Ancora un assalto a un bancomat nella bassa. Questa volta i malviventi hanno colpito a Boretto, alla filiale della Cassa di risparmio di Ferrara in via per Poviglio, dove ancora una volta hanno fatto esplodere il dispositivo per poi rubare i contanti.

Il colpo è avvenuto qualche minuto prima delle 2, nella notte tra domenica e ieri. L'esplosione è stata avvertita da alcuni residenti delle case vicine, ma i ladri sono riusciti a compiere il loro blitz nel giro di pochissimi istanti. Nel trambusto generale – con l'allarme che nel frattempo era già arrivato al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio – hanno avuto la prontezza di rubare circa 5mila euro in contanti, per poi fuggire a tutta velocità.

Sul posto sono intervenuti, insieme ai colleghi del Nucleo operativo della Compagnia di Guastalla, i carabinieri della stazione di Boretto. Al loro arrivo i militari, giunti nel giro di qualche istante rispetto alla chiamata, non hanno colto sul fatto i ladri, che avevano lasciato via per Poviglio da pochissimi minuti. Davanti a loro, il risultato della forte esplosione, con fumo e detriti sparsi davanti all'entrata e le porte della filiale forzate dai malviventi stessi per avere accesso alla colonnina del bancomat. Ingenti i danni per la filiale della Carife, al di là del furto del contante.

Quella dell'assalto ai bancomat sembra essere una "moda" molto in voga nelle ultime settimane nella bassa, dove si sono registrati alcuni colpi simili. Per dinamica, un colpo quasi identico a quello commesso a Boretto è avvenuto alla filiale del Banco San Geminiano e San Prospero Gualtieri lo scorso 24 ottobre, esattamente un mese fa. In quell'occasione i ladri tentarono di far esplodere il dispositivo ma non riuscirono nel loro intento, e se ne andarono a mani vuote.

La notte precedente, i ladri avevano invece preso d'assalto la filiale Unipol di Cadelbosco Sopra dove, con l'ausilio di un carro attrezzi risultato poi rubato, avevano letteralmente sfilato il bancomat dalla sua postazione e se lo erano portati via, per poi forzarlo "con comodo". Un colpo analogo si registrò invece a Poviglio, dove dei malviventi sfondarono le vetrate della filiale del Monte dei Paschi di Siena. Il blitz era quasi del tutto concluso ma l'arrivo dei carabinieri fece desistere i ladri, che preferirono fuggire piuttosto che correre il rischio di essere presi. In questi due ultimi casi potrebbero emergere elementi utili alle indagini dai rilievi scientifici effettuati all'interno dei due mezzi.

Ma resta comunque alto l'allarme in quanto queste bande sembrano disposte a tutto e non dimostrano particolari timori nell’agire anche nel pieno centro dei paesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google