Una interrogazione sulla sicurezza di via della Pace
CORREGGIO. Vietare il transito alle biciclette su via della Pace. Lo chiede il capogruppo di Centrodestra per Correggio, Gianluca Nicolini dopo la tragedia costata la vita a Franco Guandalini, l’anzia...
CORREGGIO. Vietare il transito alle biciclette su via della Pace. Lo chiede il capogruppo di Centrodestra per Correggio, Gianluca Nicolini dopo la tragedia costata la vita a Franco Guandalini, l’anziano carpigiano che il primo novembre scorso è stato travolto da un’auto pirata sul tratto di tangenziale che congiunge la provinciale per Carpi con la rotonda su via Pio la Torre.
«Questo tratto di bretella stradale, di competenza provinciale, come il suo proseguo verso sud con l’intersezione su via Modena, denominato “tangenziale est” in realtà è una strada extraurbana secondaria ad unica carreggiata con due corsie per senso di marcia separate da doppia striscia continua e banchine perimetrali per la sosta – premette Nicolini - benché esterna al perimetro urbano, questa importante arteria stradale svolge la funzione di strada a scorrimento veloce della città, sgravando il traffico con direzione nord-sud o diretto verso il casello autostradale di Carpi».
«Chiediamo quindi – conclude Nicolini – se il sindaco abbia predisposto un aumento dei controlli del rispetto della velocità su tale tratto stradale; se siano in corso valutazioni tecniche tra gli uffici comunali e quelli provinciali al fine di migliorare la sicurezza dei viaggiatori su tale tratto stradale; se sia stata valutata l’ipotesi di interdire, in accordo con la provincia, il transito dei velocipedi sul tratto a quattro corsie della suddetta strada provinciale». (s.a.)
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