E il cane addestrato Samir cerca armi tra le bancarelle
Da tradizione in migliaia hanno affollato le vie e le piazze del centro storico Misure eccezionali di sicurezza: in campo l’unità cinofila della polizia provinciale
REGGIO EMILIA. Alcuni giorni fa in seguito ai tragici fatti di Parigi la Prefettura ha diffuso un vademecum per contrastare il rischio di atti terroristici. Nove regole, in totale, individuate per «richiamare l'esigenza di rafforzare le misure di autoprotezione», «elevare al massimo la soglia di attenzione» e «rafforzare le misure di vigilanza e prevenzione». E proprio in nome di questo vademecum, ieri in occasione della festa del patrono sono state messe in campo misure eccezionali di sicurezza. In particolare, sotto il coordinamento dei carabinieri, oltre agli uomini della Polizia provinciale di Reggio è stata utilizzata anche l’Unità cinofila ovvero il pastore tedesco Samir, addestrato per la ricerca di armi. D’altra parte, ogni anno, la sagra di San Prospero richiama nelle piazze una città intera, e sono proprio queste situazioni di “sovraffollamento” che sono considerate a rischio dalle forze dell’ordine.
Fortunatamente tutto o quasi è filato liscio e anche ieri il santo patrono è stato festeggiato da migliaia di reggiani richiamati in centro semplicemente dal desiderio di ripetere quello che per tanti è un appuntamento irrinunciabile. Seguendo una liturgia che, anno dopo anno, resta immutata. E grazie alla giornata di sole, neppure all’ora di pranzo le piazze si sono svuotate con gruppi di amici ma anche famiglie al completo che hanno optato per lo street food... con un ampio ventaglio di scelte.
Oltre 500 le bancarelle allestite nelle vie del centro e tra i banchi non sono mancate le occasioni per partecipare alle attività promozionali e alle raccolte fondi promossi da più di 50 soggetti tra associazioni, scuole e parrocchie. Cuore della festa naturalmente piazza San Prospero con il mercato all’aperto e le Pro loco della nostra montagna presenti con i loro prodotti autunnali, caldarroste, miele, vin brulè, castagnaccio, nocciole, funghi, tortellini di castagna, brulè di mele. Momento molto atteso la mega padellata di caldarroste la cui distribuzione è sempre molto gradita.
Da parte loro, i negozianti sono usciti nelle strade con prodotti tipici e curiosità in via Roma con Viaromaviva , in via Guidelli e sotto i portici di San Pietro con Reggio in Rosa è! In piazza 24 Maggio con I commercianti di Porta Castello, all’ isolato San Rocco con il Circolo degli Artisti.
E l’Appennino è sceso in città dando vita, nel cortile di Palazzo Allende, sede della Provincia, a una festa della montagna con tanto di atelier ambientali, immagini, materiale informativo e promozionale ma soprattutto tantissimi assaggi molto graditi.
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
