Gazzetta di Reggio

Reggio

Elezioni a Ventasso Il “caso Bassolino” esclude gli ex sindaci

Elezioni a Ventasso Il “caso Bassolino” esclude gli ex sindaci

Busana, fermento nel Pd: quello che sta accadendo a Napoli potrebbe valere anche per molti volti noti della montagna

2 MINUTI DI LETTURA





BUSANA. Da Napoli al Crinale reggiano. Potrebbero avere conseguenze anche in montagna le discussioni politiche sulle elezioni comunali napoletane del prossimo anno, a causa di un possibile vincolo agli ex sindaci che il Pd sta valutando nel caso di Antonio Bassolino.

Che potrebbe lambire pure il voto nel nuovo Comune di Ventasso, e nel frattempo ha già creato qualche tensione. La questione è complessa.

Nel 2016 si vota a Napoli e il Pd punta a riconquistare la città. Antonio Bassolino, ex sindaco ed ex governatore della Campania, figura storica della sinistra locale, ha annunciato di voler presentarsi alle primarie del Pd per scegliere il candidato sindaco. Una decisione mal vista dalla segreteria nazionale, e in un’intervista la vicesegretaria Deborah Serracchiani ha parlato dell’ipotesi di vietare le primarie a chi abbia già ricoperto il ruolo di primo cittadino. L’idea ha scatenato le ormai consuete feroci polemiche interne, e c’è chi parla di una norma ad personam voluta da Renzi contro Bassolino più che di un provvedimento per favorire il rinnovamento. Questo a Napoli.

Ma se la norma venisse introdotta, e per ora non vi sono assolutamente certezze al riguardo, avrebbe valenza nazionale. E qui si arriva a Ventasso. Il nuovo Comune nato dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto sarà chiamato in primavera a scegliere i suoi amministratori, e già da tempo sono iniziate le grandi manovre per scegliere il nuovo sindaco.

Manovre che coinvolgono principalmente il Pd, partito di maggioranza nella zona. I nomi usciti e valutati sono diversi, e in gran parte si tratta di persone con lunga esperienza politica (Bargiacchi, Masini, Govi ecc.) e che hanno già avuto dei mandati da sindaco. Se la “norma Bassolino” diventasse realtà, e il Pd puntasse sulle primarie per indicare il proprio candidato per Ventasso, si arriverebbe a un problema, perché queste persone non potrebbero presentarsi. Per ora il discorso è ipotetico, in montagna però la notizia napoletana non è sfuggita, anzi, e i primi contatti informativi sono già partiti, per sondare le idee del Pd nazionale su come dovrebbe essere strutturata la norma.

Questo vincolo agli ex sindaci varrebbe anche in caso di indicazione secca, senza primarie? E la restrizione riguarda solo il ripresentarsi nel comune dove si è già stati sindaci? O in ogni amministrazione comunale? È presto per avere le risposte, nel crinale però questi elementi potrebbero giocare un ruolo decisivo per conoscere l’identità del primo sindaco di Ventasso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google