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«Pochi agenti, non hanno potuto fare nulla»

«Pochi agenti, non hanno potuto fare nulla»

Parlano i testimoni. Tamagnini denuncia: «Poi la Municipale ci ha detto di non poter più intervenire»

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REGGIO EMILIA. «Saranno stati tre poliziotti e tre vigili urbani. Avevano bloccati due abusivi, ma ne sono arrivati altri a fare gruppo. Non ce l’hanno fatta a portarli via. Hanno iniziato a urlare, a buttare in terra la roba. Faccio tanti mercati, ma di scene eclatanti così, non mi è mai capitato...».

Massimo Gallo è uno degli ambulanti arrivati a Reggio per San Prospero. Racconta così quello che è accaduto. Parole a cui fanno eco quelle dell’edicolante di corso Garibaldi, Giuseppina Adaldo. «Prendevano quella transenna, la gettavano in aria. Poi sono corsi qui, hanno travolto le biciclette parcheggiate, una l’hanno rotta. Io mi sono chiusa dentro. Loro non volevano farsi ammanettare dalla polizia, gridavano» racconta la donna.

Alle reazioni di chi ha assistito alla scena, seguono quelle di chi nel corso della giornata ha continuato a vedere gli ambulanti abusivi in città. «Noi paghiamo fino a 500 euro se non esponiamo gli orari, fino a 4mila se non mettiamo i prezzi. Loro niente. Questa è concorrenza sleate» si sfogava ieri sera Luca Tamagnini, esercente del centro storico ed esponente di Confcommercio. E denunciava: «In via Emilia San Pietro hanno occupato ogni lato della strada, davanti anche ai negozi di cui vendono i marchi contraffatti. Abbiamo chiamato la Municipale, ma hanno detto che non possono più intervenire per timore che capiti ancora quello che è successo in corso Garibaldi. Ma come è possibile? Questi ragazzi finanziano l’illegalità». Intanto, il consigliere di Forza Italia Claudio Bassi annuncia una interrogazione. (el.pe)

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