Case, la Mediopadana fa alzare i prezzi
Rivalutazioni di 200 euro al metro quadro nelle abitazioni a 15 minuti dalla stazione. Ecco come il mercato immobiliare prova a uscire dalla crisi
REGGIO EMILIA. Un incremento di circa 200 euro al metro quadrato per le abitazioni che si trovano a un massimo di 15 minuti d’auto dalla stazione Av. Una rivalutazione inversamente proporzionale alla distanza dalla Mediopadana, che si inserisce all’interno di un andamento del mercato immobiliare che comincia a dare i primi segnali di ripresa. È uno degli scenari emersi da “La Stazione AV Mediopadana: un’opportunità di sistema”, lo studio condotto da Nomisma sullo scalo ferroviario reggiano dell’alta velocità presentato in occasione di “Prossima fermata: domani”, il convegno organizzato da CarServer al centro internazionale Malaguzzi.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12496523:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/23/news/il-convegno-sul-futuro-della-mediopadana-diretta-streaming-e-twitter-1.12496523]]
Secondo dati Unindustria Reggio Emilia, citati nello studio Nomisma, il valore immobiliare delle abitazioni aumenta di circa 200 euro al metro quadrato nell’arco di 15 minuti di distanza dalla Mediopadana, scendendo a 100 euro a metro quadro se l’abitazione è distante tra i 15 e i 60 minuti, a 50 euro al metro quadro tra i 30 e i 45 minuti e a 25 euro a metro quadro tra i 45 e i 60 minuti.
Ed è a partire da queste cifre che il convegno ha aperto il dibattito sulle possibilità di un pendolarismo con Milano e, soprattutto, sul futuro dell’area Nord, in una prospettiva di riqualificazione di Mancasale che sembra aver fatto tramontare ogni ipotesi di edificazione nell’area intorno alla stazione firmata Calatrava.
Nello studio Nomisma, si rileva tuttavia che la realizzazione della Mediopadana non ha ancora influenzato le dinamiche del mercato immobiliare reggiano, come sperato invece dagli addetti ai lavori. Anche in questo caso sono i numeri a dimostrarlo: dal 2007 al 2014, infatti, il mercato delle compravendite immobiliari a Reggio ha subito un calo del 54,6%: un crollo verticale, solo parzialmente compensato dalla risalita del 2014 sul 2013, quando il mercato è tornato a registrare il segno più, per una percentuale pari al 18,2%.
Un quadro che pone Reggio in linea con il resto della regione: a Bologna il calo delle compravendite in sette anni è stato del 21,4%, a Ferrara del 56,5%, a Forlì 46,1%, a Modena del 36,1%, a Parma del 37,5%, a Piacenza del 46,5%, a Ravenna del 59,5% e a Rimini del 47,1%.
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Quanto ai numeri assoluti, invece, le compravendite immobiliari a Reggio nel 2007 erano state 2.996, scese a 2.942 nel 2008 e a 1.788 nel 2009, diventate poi 1.835 nel 2010, 1.746 nel 2011, 1.212 nel 2012, 1.1152 nel 2013 e risalite a 1.361 nel 2014. Una crisi che ha investito sia il nuovo che l’usato, con una forbice che oscilla tra il -16,6% del primo e il -23,3% del secondo.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12514832:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12514832:1649481981/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sempre secondo lo studio, dal 2016 è però prevista un’inversione di tendenza, quando a Reggio i prezzi delle abitazioni sembrano destinati a salire dello 0,6%, per poi arrivare a un +1,6% nel 2017.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12512953:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/11/25/news/reggio-funziona-ma-solo-in-uscita-1.12512953]]
Ma non solo le case nello studio Nomisma, che ha condotto un’analisi anche sui prezzi dei capannoni e degli uffici. A Reggio il prezzo di un capannone oscilla tra i 740 euro al metro quadrato della fascia semicentrale ai 650 euro della periferia. Per un ufficio, invece, si va da 1.620 euro a metro quadro della fascia semicentrale ai 1.350 euro della periferia.
Numeri che hanno spinto i relatori del convegno a parlare apertamente di competitività con Milano e Bologna. Nel capoluogo lombardo, infatti, in zona Buonarroti– Fiera-Sempione, un ufficio arriva a costare anche 3.300 euro al metro quadrato, mentre per un capanne servono 1.100 euro al metro. A Bologna invece un ufficio in Costa–Saffi–Santa Viola costa 2.700 euro a metro quadro. Per un capannone la cifra media è di 990 euro a metro quadrato.
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