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Menù doc e tre grandi chef per due progetti umanitari

CORREGGIO. Tre chef di fama indiscussa, un menù che celebra il territorio, un centinaio di volontari e un obiettivo comune da raggiungere all’insegna della solidarietà. È la Grande Cena organizzata...

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CORREGGIO. Tre chef di fama indiscussa, un menù che celebra il territorio, un centinaio di volontari e un obiettivo comune da raggiungere all’insegna della solidarietà. È la Grande Cena organizzata da Boorea e Auser, il più importante evento benefico dell’anno giunto alla sedicesima edizione, che si terrà mercoledì 2 dicembre (a partire dalle 20.15) nella Sala delle Feste di Correggio. Due i progetti umanitari a cui sarà destinato l’intero ricavato della serata. Il primo è un intervento in Brasile per realizzare orti comunitari a favore di oltre 700 bambini della favela di Jandira, a 30 chilometri da San Paolo, dove operano don Giancarlo Pacchin e il reggiano Claudio Melioli, con il sostegno del Centro Missionario Diocesano e della locale “Caritas San Francisco”. Il secondo progetto riguarda la costruzione e il ripristino a opera della ong Gvc dei servizi idrici per quindici comunità di rifugiati siriani che vivono nei campi della Valle della Bekaa in Libano.

La Grande Cena inoltre offrirà un contributo alla ricostruzione dell’asilo parrocchiale di Finale Emilia, e alla comunità della Val di Nure colpita dalla recente alluvione. L’obiettivo dell’edizione 2015 è accogliere a tavola 700 persone e raggiungere i 20mila euro di incasso. Il menù della Grande Cena quest’anno è affidato a tre talenti indiscussi della cucina emiliana, coadiuvati dalle rezdore di Correggio e dintorni e da decine di volontari Auser.

Gianni D’Amato, già due stelle Michelin al Rigoletto di Reggiolo, si cimenterà nel cubo di bolliti e nel suo pezzo forte, l’erbazzone contemporaneo. Giovanna Guidetti, titolare dell’Osteria La Fefa di Finale Emilia e tra gli chef più apprezzati della provincia di Modena, proporrà due piatti della tradizione, la Torta degli ebrei e la Taccolenta degli Estensi. A questi due veterani della Grande Cena si aggiunge quest’anno Isa Mazzocchi, chef del ristorante stellato La Palta di Borgonovo Val Tidone (PC) e allieva del grande cuoco francese George Cogny. La Mazzocchi interpreterà un piatto della cucina piacentina, i Pisarei e fasò. Come sempre gli chef offriranno il proprio contributo creativo alla Grande Cena senza percepire alcun compenso. E con una tale mobilitazione il successo è praticamente assicurato.

Info e prenotazioni. La quota di partecipazione è di 30 euro.Tel 0522 530909, 0522 299356, boorea@boorea.it, portioli@ccpl.it

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