Gazzetta di Reggio

Reggio

PUBBLICO IMPIEGO, SANITà E SCUOLA

Un viaggio a Roma in pullman per il rinnovo del contratto

Un viaggio a Roma in pullman per il rinnovo del contratto

REGGIO EMILIA. Sabato a Roma i lavoratori del pubblico impiego, della sanità e della scuola saranno in manifestazione a Roma per chiedere il rinnovo del contratto nazionale. Un contratto fermo ormai...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sabato a Roma i lavoratori del pubblico impiego, della sanità e della scuola saranno in manifestazione a Roma per chiedere il rinnovo del contratto nazionale. Un contratto fermo ormai da sei anni nonostante la sentenza della Corte Costituzionale abbia dichiarato "illegittimo" il mancato rinnovo del contratto di categoria. Anche dalla nostra provincia ci si prepara per la manifestazione del 28 novembre e diversi sono i pullman previsti. Per prenotarsi si può telefonare al 335/8481221 e allo 0522/457237

«Chiediamo un rinnovo dignitoso del contratto nazionale anche dopo che nella Legge di Stabilità abbiamo visto l'aumento ridicolo di 5 euro - sottolinea Maurizio Frigeri, segretario provinciale Fp Cgil - . Si tratta di un diritto negato a quasi tre milioni di lavoratori nel Paese che garantiscono i servizi alla persona, il welfare, la sanità, la scuola».

La manifestazione coinvolge anche i dipendenti di settori privati che svolgono funzioni pubbliche, ad esempio nella sanità convenzionata dove il contratto è bloccato da 8 anni. «Abbiamo valutato - spiega Frigeri - una perdita annua di potere d'acquisto per questa fascia di lavoratori pari a 4.500 euro annui». E la perdita non riguarda solo il presente. «Bisogna considerare che con il sistema contributivo - aggiunge a proposito Davide Battini, segretario provinciale Fp Cisl - la mancanza di adeguamento salariale inciderà sulla pensione». «Sarà una manifestazione importante per fa capire al governo che non si può avere un datore di lavoro che maltratta i propri lavoratori - sottolinea infatti Mauro Chiarini, segretario provinciale Flp Uil - che garantiscono lo stato sociale in questo Paese». Ci sarà anche il mondo della scuola, colpito a sua volta da una perdita di potere d'acquisto di circa 2.900 euro annui e che ripresenta ora unitariamente una piattaforma di contratto nazionale: «Non credo basterà questa manifestazione - dice però Elvira Meglioli, segretaria provinciale Flc Cgil - ma sarà un'occasione per ribadire le nostre proposte anche in risposta alle campagne denigratorie messe da tempo in campo contro i lavoratori del settore pubblico, non escludiamo perciò si possa arrivare anche allo sciopero». Intanto questa sera (ore 20.45) alla Sala Noce Nero del Centro sociale Rosta Nuova, alle 20.45, è in programma un dibattito aperto dal titolo “La scuola si racconta". A parlare ci saranno insegnanti e genitori e ampio spazio sarà dato al dibattito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google