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I giovani di Cuariègh decisi a rilanciare l’ex circolo Calamita

di Cristina Fabbri
I giovani di Cuariègh decisi a rilanciare l’ex circolo Calamita

Cavriago: si chiamerà “Kessel”, dal nome dell’antica caldaia del locale. Ripartono le proposte di serate musicali e culturali

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CAVRIAGO. Tanti locali chiudono. Ma c’è anche chi riapre. È il caso del Circolo Calamita di Cavriago: aveva abbassato le serrande a giugno dopo anni di gloria musicale - si ricorda che sono passati di qui gli Offlaga Disco Pax, i Buastelle, i Giardini di Mirò - e ora, la porta del circolo Arci di via Guardanavona 11 si spalanca nuovamente.

Con tante novità, a partire dal nome: si chiamerà, infatti, Circolo Kessel. I nuovi “genitori” - come amano definirsi loro stessi - sono i ragazzi di “Cuariègh on the Road”, associazione di volontariato senza fini di lucro nata nel 2013: costituita da giovani dai 18 ai 30 anni, è molto attiva in paese. Ad esempio partecipa alle fiere, alla Notte Bianca, alla Tortellata di San Giovanni, collabora col Multiplo, a varie iniziative di volontariato.

E, ora, ha vinto il bando indetto dall’assessorato ai Giovani, allo Sport e al Tempo Libero, pensato per far riaffiorare la vocazione originaria del locale: essere un centro musicale, sociale e ricreativo rivolto ai giovani.

Il presidente dell'associazione è Nicolò Fantini, mentre Martina Zecchetti è la nuova presidente del Circolo. A loro abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di più sul circolo nato dalle ceneri dello storico locale.

Come mai avete scelto questo nome?

«Il nome – spiegano i ragazzi – è un omaggio all'immensa caldaia posta davanti al locale, simbolo del calore che vogliamo trasmettere con le nostre attività, metafora di un'instancabile produzione di cultura e intrattenimento. Questo macchinario apparteneva alla Cremeria: intendiamo dargli nuovo smalto e farlo diventare un po' la nostra insegna. “Kessel” in tedesco significa proprio “caldaia”».

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È nuova anche la formula: da circolo musicale, questo luogo diventa un circolo sociale.

«Arte, musica e ogni forma di espressione culturale saranno le coordinate che guideranno i nostri eventi. L’intenzione è infatti quella di non fare solo serate musicali, ma di ampliare l'offerta con serate di cinema la domenica pomeriggio, mostre di fotografia, eventi in collaborazione con l’Ottavo Giorno (associazione che si occupa di ragazzi diversamente abili). Si creerà anche un ponte con il Centro giovani - che organizza già, due pomeriggi a settimana, attività di gruppo rivolte a ragazzi dai 14 ai 16 anni - e il centro culturale Multiplo. Siamo mossi dalla volontà di creare uno spazio nel quale ognuno possa sentirsi valorizzato e responsabilizzato, ci poniamo come punto di riferimento per le realtà giovanili del territorio. Chiunque voglia collaborare, dunque, è ben accetto: noi ci troviamo tutti i martedì sera».

Novità ma anche conferme.

«Tra queste c’è sicuramente l’accordo con lo staff di Kameo club, da anni un consolidato punto di riferimento in ambito Indie, Electro, Pop. E proprio con una serata targata Kameo abbiamo deciso di partire: inauguriamo stasera (ingresso riservato ai soci arci, Djset di Marco Marmiroli e Chiara Ugosetti). L’appuntamento si rinnova il prossimo 18 dicembre, con il secondo appuntamento con Kameo. Ma non è tutto: il 5 dicembre ospiteremo un concerto per il “Festival di comunità” che coinvolgerà tutto il paese; il 7 dicembre ci sarà la serata con dj set Tola Dolsa. A gennaio vorremmo partire con le domeniche pomeriggio di cinema e aperitivo; a febbraio con la musica live».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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