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I ladri ritornano a colpire nella stessa profumeria

di Serena Arbizzi
I ladri ritornano a colpire nella stessa profumeria

Bagnolo, hanno smurato la saracinesca e infranto la vetrata con un tombino Il 3 ottobre era accaduta la stessa cosa. Danni ingenti nel negozio “Mirella”

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BAGNOLO. Secondo furto nel giro di meno di due mesi alla profumeria Mirella di piazza Garibaldi. I malviventi, probabilmente, la stessa gang, nella notte fra mercoledì e ieri, alle 2.30, si sono avventati contro la saracinesca, staccandola completamente dal muro. I ladri, infatti, secondo le ricostruzioni dei carabinieri intervenuti sul posto, hanno agganciato la catena al traino della loro macchina e l’hanno legata alla saracinesca per poi sradicarla. Poi hanno infranto la porta a vetri scagliandole contro un tombino e hanno fatto man bassa di tantissimi profumi di alta gamma, creme e oggetti vari.

«La volta scorsa hanno tranciato la saracinesca e rotto la porta. Durante questo colpo, invece, l’hanno addirittura prelevata dal muro – dice, comprensibilmente esasperata la titolare della profumeria, Fiammetta Dimitri – La notte scorsa, per fortuna, hanno avuto meno tempo perché è scattato l’allarme che abbiamo fatto montare dopo il furto del 3 ottobre scorso. Tuttavia, questo non ha impedito loro di provocare un gravissimo danno: oltre alla porta divelta, ora sostituita da un telo di nylon in attesa che vengano a cambiarcela, hanno portato via almeno tre ripiani colmi di profumi. Marchi come Chanel, Chloè, Thierry Mugler. Evidentemente sono esperti, perché altri brand di fascia più bassa li hanno lasciati sugli scaffali. E rispetto alla volta scorsa ho cambiato la disposizione dei prodotti. Non ne possiamo più di questi continui assalti. E garantisco che se passasse di qui qualcuno che mi offrisse di rilevare l’attività, sono talmente stanca e delusa che gli direi di sì… Non riesco a capire: non c’è nulla che possiamo fare per difenderci dai ladri? Non abbiamo messo le telecamere perchè abbiamo già speso soldi per installare l’allarme il mese scorso, quando la gang, probabilmente la stessa, per le modalità simili con cui ha colpito, ha avuto più tempo per portare via i profumi. E poi perché noi commercianti del centro abbiamo sempre ritenuto di avere il negozio in una zona favorevole, che è ben illuminata anche di notte. Così come lo era quando i malviventi hanno assaltato la nostra profumeria. Siamo arrivato subito dopo, e l’illuminazione c’è ed è consistente. Ma questo non ha fatto desistere i ladri. Noi commercianti siamo sempre al lavoro, sta per iniziare un mese cruciale per gli affari come quello prenatalizio e passeremo ancora più tempo in negozio. Facciamo diversi sacrifici perché amiamo moltissimo questo mestiere. – conclude Fiammetta che ha rilevato l’attività di questa storica profumeria esattamente dieci anni fa – Ma chiediamo anche di essere tutelati contro questi atti che ti fanno sprofondare in una grave demotivazione».

Nei giorni scorsi si sono verificati altri colpi analoghi a questo. La dinamica della spaccata è quasi identica a quella portata a termine solo qualche notte fa alla profumeria Tiffany di Sant’Ilario.

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