Iren prova a ricomprarsi le proprie obbligazioni
L’obiettivo è evitare il pagamento di interessi a tassi oggi fuori mercato cercando di ridurre ulteriormente il proprio indebitamento finanziario
REGGIO EMILIA. L’indebitamento finanziario di Iren è la voce che preoccupa di più il management della multiutility. E questo nonostante nei primi nove mesi del 2015 questo sia sceso di quasi 130 milioni di euro, attestandosi tuttavia attorno ai due miliardi di euro. Ancora troppi. Ecco allora che un’altra limata salutare potrebbe arrivare con l’operazione lanciata in queste ore dall’azienda multiservizi: Iren ha infatti annunciato in queste ore un invito rivolto ai portatori delle proprie «notes» (strumenti finanziari a breve- medio termine con interesse scontato anticipatamente), con scadenza al 2019, 2020 e 2021, a presentare offerte per il riacquisto dei titoli finanziari da parte dell'azienda.
L’invito è prevalentemente rivolto ai cosiddetti investitori istituzionali: è presso di loro - fondi e banche - che Iren aveva infatti a suo tempo collocato queste “notes”.
«Le offerte- spiega una nota di iren- sono effettuate nel contesto delle attività della società volte a gestire le proprie passività e l'obiettivo è la gestione attiva del debito in scadenza».
Le offerte, viene sottolineato, forniscono inoltre «una forma di liquidità ai portatori di quelle notes che sono riacquistate». In particolare iren propone di accettare il riacquisto delle notes fino ad un ammontare massimo pari a 100 milioni di euro, riservandosi in ogni caso il diritto, «a propria discrezione e per qualsiasi ragione, di accettare un ammontare inferiore o superiore».
Perché questa operazione? La risposta sta nel tentativo di alleggerire se non il debito nel suo complesso, almeno il suo peso, ovvero la parte dell’indebitamento che è data dagli interessi. Interessi che oggi Iren paga ai detentori di queste obbligazioni, secondo quanto fu fissato al momento dell’emissione. Interessi vecchi e piuttosto alti, soprattutto se paragonati a quelli attualmente in essere, quasi vicini allo zero.
Il risultato di questa operazione non è scontato: gli investitori potrebbero infatti decidere di tenersi le obbligazioni e continuare ad incassare da Iren interessi fuori mercato, oppure accettare l’offerta, per investire il denaro altrove.
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