La Confraternita dell’aceto festeggia il 25° Palio matildico
ALBINEA. Trent’anni di confraternita, 25 anni di palio, tutto all’insegna dell’aceto balsamico. Oggi alle 19.30, alla cantina di Albinea Canali, la Confraternita dell'Aceto balsamico tradizionale...
ALBINEA. Trent’anni di confraternita, 25 anni di palio, tutto all’insegna dell’aceto balsamico. Oggi alle 19.30, alla cantina di Albinea Canali, la Confraternita dell'Aceto balsamico tradizionale reggiano festeggia il 25° palio matildico in concomitanza con i trent’anni dalla nascita dell’associazione. Al centro, il concorso vero e proprio, il palio dedicato a Matilde nella 900ª ricorrenza dalla morte della contessa canusina. A questa edizione hanno partecipato quasi 500 campioni di aceto balsamico di produzione famigliare, presentati dalle famiglie reggiane e modenesi che puntano a portare a casa il botticello d’argento attribuito al vincitore. Anche in questo premio vi è un chiaro richiamo matildico, perché un botticello d’argento è il dono fatto da Bonifacio, padre di Matilde di Canossa, all’imperatore Enrico II sceso in Italia per farsi incoronare dal Papa nel 1047. Almeno così vuole la tradizione, affidata al racconto del monaco Donizone nella sua vita di Matilde. Oltre al palio, ci saranno anche altri concorsi collaterali. Il più importante è il primo “Palio dei Palii” che, come da statuto, si svolge ogni venticinque anni fra i dodici vincitori dei venticinque Palii Matildici precedenti.
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