La nuova Casa della salute la costruirà la Croce Verde
Villa Minozzo, il presidente Elio Ivo Sassi: «Abbiamo già acquistato il terreno Il centro polifunzionale ospiterà gli ambulatori medici di base e specialistici»
VILLA MINOZZO. I servizi legati alla sanità faticano a tenere in montagna? Ebbene, la Croce Verde di Villa rilancia, e punta ad aprire una nuova Casa della Salute per realizzare la quale ha già acquistato il terreno.
Spiega il presidente della pubblica assistenza villaminozzese, Elio Ivo Sassi: «Abbiamo avviato un ambizioso progetto per la creazione di un centro sanitario polifunzionale, che si innesta sull’ultimo bilancio presentato della nostra associazione. E’ un bilancio significativo che fa del nostro sodalizio una delle realtà di volontariato reggiane più importanti, con particolare riferimento alla montagna. Abbiamo acquistato due autoambulanze di ultima generazione e due vetture per i servizi ordinari. Delle migliaia di chilometri “macinati”, ben 50-60 mila riguardano interventi d’emergenza. Oltre alla copertura del vastissimo territorio villaminozzese, operiamo anche nelle zone di Piolo, Montecagno e Casalino, in Comune di Ligonchio, e di Gatta e Berzana, fino al ponte di Calcinara, in Comune di Castelnovo Monti».
Sassi, che è stato anche eletto coordinatore provinciale delle pubbliche assistenze (Anpas), prosegue: «Proporremo all’Azienda Usl di rivedere il sistema dei rimborsi, in modo che sia riconosciuta un’indennità suppletiva ai mezzi di pronto soccorso operanti in Appennino. Sono infatti maggiori le spese che si devono affrontare rispetto alla pianura, determinate, ad esempio, dal particolare deterioramento degli pneumatici e dalla necessità di utilizzare veicoli a trazione integrale». Oltre alla proprietà della sede, inaugurata nel 2006, la Croce Verde può vantare anche la recente acquisizione di circa quattromila metri di terreno, adiacenti all’edificio, proprio con l’obiettivo di realizzare un centro sanitario polifunzionale in collaborazione con Ausl, Comune e altri enti locali.
«Abbiamo già mosso i primi passi per concretizzare questo progetto certamente ambizioso – conclude Sassi – che potrà essere realizzato, come per il resto delle iniziative, anche e soprattutto grazie alla generosità dei villaminozzesi, attraverso il 5 per mille e altre donazioni spontanee, e all’impegno e alla dedizione di tutti i volontari. La gente, che ha fondato nel lontano 1979 la pubblica assistenza è la vera e unica protagonista di questi 35 e più anni di storia, all’insegna della solidarietà, della condivisione e della volontà di costruire un futuro vivibile per le comunità locali. La Casa della salute dovrebbe ospitare, tra l’altro, i poliambulatori medici, di base e specialistici. E’ questa la nostra prossima sfida».
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